ACHILLE LAURO A SANREMO 2020 È ELISABETTA I

ACHILLE LAURO A SANREMO 2020 È ELISABETTA I

Achille Lauro e Gucci fanno scena a Sanremo 2020. L’ultima esibizione chiude il Festival con Elisabetta I

Prima san Francesco, poi David Bowie, la Marchesa Luisa Casati e infine Queen Elizabeth I. Il performer Achille Lauro Elisabetta I Tudor: a Sanremo 2020 è il vincitore morale della kermesse.

Con “Me ne frego“, Achille Lauro si aggiudica l’ottava posizione della classifica finale del Festival di Sanremo. L’amarezza di un risultato non proprio soddisfacente lascia però il ricordo di una performance imparagonabile. Nessuno, come lui, infatti, è riuscito catalizzare l’attenzione su di sé impersonando grandi figure della storia contemporanea.

Achille Lauro conclude il suo Festival nei panni della regina Elisabetta I. L’ultima regnante della dinastia Tudor si reincarna nelle vesti di una donna anticonformista così come interpretata dal cantante.

La voce Alessandro Michele è consultabile sull’Enciclopedia della Moda Online di MAM-e.it

La gorgiera, esempio gerarchico nel 1600, scivola lentamente sul pavimento dell’Ariston come a simboleggiare la “decadenza” dello sdegno. Achille si spoglia anche del parnier e si esibisce, come al suo solito, in una performance provocatoria.

Achille Lauro in Queen Elizabeth I

Achille Lauro contro gli stereotipi al Festival della canzone italiana

È indubbio che Achille Lauro, durante la 70° edizione del Festival, abbia voluto lanciare messaggi subliminali. Non compresi da tutti, visto le critiche ricevute.

Elisabetta I Tudor, vergine sposa della patria, del popolo, dell’arte e difensore della libertà. Che Dio ci benedica“.

Elisabetta I con ermellino. Olio su tela attribuito a William Segar. 1585

Una libertà, oggi soffocata dai perbenisti con la mente arrugginita. Pronti a puntare il dito contro chi, nel XXI secolo sente ancora il fiato sul collo: quello del male. Nutrito da un’educazione rigida, incattivita, spesso condotta da regole religiose bigotte, da cattivi cristiani. Non è blasfemia, questa. Quando manca la libertà, quando diamo all’amore un significato ermetico, stiamo solo facendo un patto con il diavolo. Abbiamo bisogno di libertà. Abbiamo tutti bisogno di una seconda possibilità.

Elisabetta I è riuscita a fregarsene, a tenere testa agli uomini con cui si confrontava. Lo faceva anche attraverso il suo aspetto, indossando abiti larghi sulle spalle, per rendere la propria fisicità imponente quanto la propria personalità e per non essere mai inferiore ai propri interlocutori maschili“.

Queen Elizabeth I, dopo essere stata resa prigioniera per evitarle la salita al trono, regnò l’Inghilterra e l’Irlanda per 45 anni (17 novembre 1558 – 24 marzo 1603). Sostenne la Chiesa d’Inghilterra, uscì vittoriosa dalla guerra contro la Spagna e a lei fu dedicata la prima colonia inglese in America, la Virginia (in nome, appunto, della regina vergine).

Alessandro Michele commenta Achille Lauro

Lauro è una persona dotata di una grandissima sensibilità e creatività e con un grado di libertà che mi attrae molto. […] Collaborare con lui per Sanremo è stata una conseguenza naturale. È bello lavorare con persone libere, che volano alto e che portano un messaggio forte rispetto ad argomenti importanti.”

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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