Milano

LA RINASCENTE SI PREPARA ALLA PRIMA DELLA SCALA

La Rinascente dedica le vetrine alla Madama Butterfly in collaborazione con la prima del Teatro alla Scala

La Rinascente ha deciso di deciare le vetrine di Natale alla Madama Butterfly, il capolavoro di Puccini che inaugura la Stagione d’Opera 2016/17 del Teatro alla Scala. Un modo di celebrare il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, patrono di Milano, e della prima dell’opera, legandosi alla musica e all’arte.

L’appuntamento culturale più atteso dalla città e l’apertura di stagione più importanti del panorama musicale mondiale si riflettono così nell’immagine di un altro luogo simbolo della città: la Rinascente, da sempre impegnata a proporre un’idea di bellezza di elevata qualità, in collaborazione con le più prestigiose istituzioni nazionali e internazionali di arte, moda, design, musica e teatro.

Alvis Hermanis, regista dell’opera, ha personalmente curato l’allestimento delle 8 vetrine che si affacciano su Piazza Duomo, ispirandosi alle scene che saranno rivelate al pubblico all’alzarsi del sipario di Sant’Ambrogio, senza offrirne una riproduzione letterale e avvalendosi del contributo degli stessi artigiani scaligeri impegnati nella produzione in teatro. Le vetrine, che saranno aperte il 6 dicembre e resteranno per l’intero periodo natalizio, si inscrivono in una tradizione d’eccellenza che la Rinascente rinnova ogni anno, proponendo, in quello che è considerato in città un vero e proprio palcoscenico di creatività, progetti di ampio respiro e di alto livello, sempre firmati da nomi significativi della cultura contemporanea.

Mentre Alexander Pereira, Sovraintendente e Direttore Artisitico del Teatro alla Scala, vede in questa collaborazione con la Rinascente un modo per rendere il Teatro alla Scala sempre più aperto alla città. Grazie alla decisione della Rinascente di rendere omaggio a Puccini e all’inaugurazione scaligera con l’allestimento delle vetrine natalizie disegnate dal regista Alvis Hermanis e realizzate dai tecnici della Scala, per un mese Madama Butterfly uscirà dalla Scala per affacciarsi su Piazza del Duomo.

 

La Madama Butterfly inaugurale sottolinea il profondo legame della Scala con Milano: il Direttore Musicale Riccardo Chailly ha infatti voluto, nell’ambito del ciclo di riscoperta delle opere di Puccini alla luce dei più aggiornati orientamenti della musicologia, riproporre la versione originale del 1904, che fu presentata proprio alla Scala. Non a caso Chailly tornerà sul podio il prossimo aprile per riproporre La Gazza Ladra di Rossini a 200 anni dalla prima assoluta, che pure ebbe luogo alla Scala.

E la città risponde al nuovo impegno del Teatro nella valorizzazione della sua tradizione musicale, moltiplicando gli eventi collaterali in città, con oltre 50 appuntamenti in cartellone dal 28 novembre al 14 dicembre.

L’esecuzione dell’opera giapponese di Puccini si colloca inoltre in un periodo di intensi scambi culturali tra Milano e il Sol Levante: mentre si spengono gli echi della tournée che ha portato il ballo scaligero a Tokyo dal 22 al 25 settembre, in occasione dei 150 anni delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, a Palazzo Reale è in mostra “Hokusai Hiroshige Utamaro – Luoghi e volti del Giappone”, che raccoglie oltre 200 opere dei tre grandi maestri della pittura.

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