EPIFANIA MENEGHINA 2020 E IL CORTEO DEI MAGI

EPIFANIA MENEGHINA 2020 E IL CORTEO DEI MAGI

EPIFANIA E LO STORICO CORTEO

L’Epifania meneghina 2020, come da tradizione anche quest’anno rivive il famoso corteo dei magi.

L’evento, prevede la partecipazione di oltre cento figuranti in costume storico tra pastori, dame, fanti e cavalieri.

Il corteo si svolge alla presenza di autorità civili, rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale, del Consiglio Regionale.

epifania
corteo dei magi

EPIFANIA E LE RELIQUIE DEI MAGI

Ogni anno dal 1960 nel giorno dell’ Epifania a Milano si svolge il Corteo dei Re Magi, una tradizione che risale al 1336.

E vive ancora oggi grazie all’associazione amici dei Magi Sant’ Eustorgio.

Come tradizione, il Corteo attraversa il cuore della città partendo da piazza Duomo fino alla Basilica di Sant’Eustorgio.

Luogo in cui è conservato il sarcofago con le spoglie dei Magi.

Per l’occasione, il Museo Diocesano rimarrà aperto dalle ore 10 alle 18.

Dove sarà possibile ammirare l’Adorazione dei Magi, uno dei dipinti più significativi di Artemisia Gentileschi.

Concessa in prestito, fino al 26 gennaio, dalla Diocesi di Pozzuoli (NA).

La festa dell’Epifania riserverà, inoltre, un’ulteriore sorpresa ai visitatori del Museo Diocesano.

L’inaugurazione del nuovo Bistrot del Chiostro che, proporrà biscotti di spezzati, accompagnati da vin santo, moscato, cioccolata calda e succhi di frutta.

epifania
sarcofago delle reliquie dei magi

STORIA E LEGGENDA DELLE RELIQUIE

La leggenda narra che i Re Magi, dopo la morte di Gesù, sentirono il bisogno di tornare a Gerusalemme.

Qui dopo il martirio, furono seppelliti in un’unica tomba.

Le loro spoglie furono ritrovate da Elena, la madre dell’imperatore Costantino I il Grande.

All’epoca capo dell’Impero Romano d’Oriente, che le trasferì da Gerusalemme a Costantinopoli, custodendole nella chiesa di Santa Sofia.

Eustorgio,  governatore della città, in visita a Costantinopoli , è omaggiato dall’imperatore Costantino delle reliquie dei Magi.

Caricato il pesantissimo sarcofago di marmo su un carro trainato da buoi, fece di ritorno a Milano.

Giunto a Porta Ticinese, per il peso del sarcofago, il carro sprofondò nel fango.

Eustorgio pendolo come un segno di Dio, scelse quel punto esatto per la costruzione della prima Basilica.

 

PAOLO VERONESE. L’ADORAZIONE DEI MAGI

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