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ALLA MFW LO IED VUOLE FA/RE RIUSO CREATIVO

ALLA MFW LO IED VUOLE FA/RE RIUSO CREATIVO

Lo Ied presenta Fa/Re – Being Cool Is Nothing New: un progetto sul riuso creativo, in occasione della Milano Fashion Week.

Il 18 settembre, lo IED ha presentato Fa/Re con un evento inaugurale presso lo Spazio Teatro dell’Istituto di Milano, in via Pompeo Leoni. L’avvenimento prevede tre giorni di laboratori aperti al pubblico in cui studenti e ospiti sperimentano nuove frontiere del creare.

Moda: Ied fa/re un progetto sul riuso
Uno degli abiti nati dal riuso creativo

Fa/Re nasce dalla collaborazione tra IED e Fashion Revolution. Questa realtà – contemporanea, dinamica e internazionale – investe e progetta una moda creativa, per un futuro sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Per cambiare il futuro bisogna ridisegnare il presente, e fa/re l’impossibile.

– Orsola de Castro, co-fondatrice di Fashion Revolution –

MA ESATTAMENTE COSA VUOL DIRE FA/RE?

La scelta di un approccio multidisciplinare si declina anche nei molteplici significati del nome del progetto intrapreso dall’Istituto Europeo di Design. Fa/Re esprime – come verbo all’infinito – l’impegno di cui lo IED si fa carico, nei confronti dell’ambiente. Inoltre sono le due sillabe iniziali di Fashion Revolution, per dare rilievo alla preziosa collaborazione. Fa/Re sono anche due note musicali, che richiamano le sperimentazioni sonore proposte dagli studenti dell’Istituto.

Moda: Ied fa/re un progetto sul riuso
Stampa creativa

Insomma, Fa/Re è il nuovo percorso che lo IED intraprende per contribuire in maniera creativa alla tutela ambientale. I laboratori degli studenti hanno avuto inizio a febbraio di questo anno accademico. Nascono dalla contaminazione di approcci e discipline, per dare vita a reinterpretazioni creative di materiali in disuso e di difficile smaltimento.

ALLO IED PER FA/RE UN’ESPERIENZA IMMERSIVA

Infatti, le creazioni nascono da materiali diffusissimi come il denim e le pellicole delle musicassette, risultati particolarmente gravosi al momento dello smaltimento.

L’obiettivo è quindi quello di dare nuova vita a materiali altrimenti destinati ad essere gettati via; per creare oggetti e abiti di valore artistico che rendano unici e iconici chi li indossa.

Moda: Ied fa/re un progetto sul riuso
Laboratori in loco

Tra le installazioni interattive più interessanti e d’effetto, una telecamera rileva i colori e i disegni degli abiti dei visitatori, reinterpretandoli in chiave sonora. Nascono allora morbide sinfonie o rumori inediti a seconda di ciò che indossiamo.

LE COLLABORAZIONI

Fa/Re questo progetto è stato reso più interessante dai numerosi sponsor, impegnati nell’ottica del riuso. Levi’s ha donato le centinaia di jeans fallati, riutilizzati per creare nuovi abiti. 24Bottles ha fornito i bicchieri riutilizzabili, che vengono riempiti di una gustosa birra bavarese, la Kühbacher, che nel processo produttivo impiega solo energie rinnovabili.

Moda: Ied fa/re un progetto sul riuso
Un’installazione dell’evento

Insomma, non resta che andare e aprirsi ad un mondo di idee inaspettato, capace di ridare luce ad oggetti che credevamo spenti, per una nobilissima causa.

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Susanna Ferrari
Articoli dell'Autore / Susanna Ferrari

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