Tilda Swinton, la dea (Atena) riceve il Leone d’Oro alla carriera

Tilda Swinton, la dea (Atena) riceve il Leone d’Oro alla carriera

Androgina e algida: l’Atena della Moda (e del cinema), Tilda Swinton, colleziona un altro riconoscimento a Venezia

Tilda Swinton incarna l’emblema della bellezza androgina.La sua pelle bianca (quasi albina), i suoi tratti spigolosi e i capelli corti (spesso rasi a zero): elementi che determino l’immagine ermafrodita di una donna che incanta.

Tilda Swinton come David Bowie

A lei vengono affidati ruoli coraggiosi, ricchi di perfidia. Oppure valorosi (come in Suspiria). Interpretazioni che le permettono di portare a casa diversi riconoscimenti come il Premio Oscar e il Golden Globe (2008) come attrice non protagonista per il film Michael Clayton.

È definita “camaleontica“. Un pregio, va sottolineato. Essere in grado di adattarsi ad ogni prova non è certamente una virtù di tutti. Sia davanti l’obiettivo di una videocamera sia in posa dinanzi un fotografo, la Swinton è se stessa.

Black and White per l’attrice britannica

Tilda Swinton e la moda. Storia di una valchiria

La Swinton in Haider Ackermann

Tilda, spesse volte, è interpellata dalle grandi griffe del lusso come protagonista di campagne pubblicitarie internazionali. Volto di Chanel e Pomellato , l’artista britannica non si sottrae alla sfida fluida (e glamour) della moda.

Tilda volto di Chanel

Sul red carpet, però, sceglie il francese Haider Ackermann per la sua estrema pulizia delle linee (a proposito, qualche anno fa, Karl Lagerfeld disse di lui che sarebbe stato il suo perfetto predecessore in Chanel n.d.r.).

Tilda volto di Pomellato

Sempre perfetta in ogni look che sceglie di indossare, tra i suoi colori preferiti ci sono il bianco e il rosso, il paradiso e l’infermo.

 

Il racconto sulla Swinton attraverso gli scatti

Per raccontare Tilda Swinton basterebbe affidarsi ad un book fotografico, anche senza didascalia. Il suo sguardo magnetico supera i confini dell’immaginazione. La sua posa ieratica diventa una cornice sulla cornice.

La bellezza androgina di Tilda Swinton

Tutto sembra prendere una nuova dimensione (o si ridimensiona).

Tilda Swinton, Leone d’Oro alla carriera al Festival del Cinema di Venezia 77° edizione

L’attrice britannica in Michael Clayton

Dopo aver collezione svariati premi, la musa di Luca Guadagnino riceverà, il prossimo settembre, il Leone d’Oro alla carriera. Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema di Venezia, di lei dice: “È unitamente riconosciuta come una delle interpreti più originali e intense affermatesi sul finire del secolo scorso“.

 

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Stefania Carpentieri
Articoli dell'Autore / Stefania Carpentieri

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