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NO PHONE DAY, OGGI UN GIORNO SENZA SMARTPHONE

NO PHONE DAY, OGGI UN GIORNO SENZA SMARTPHONE

Nato 10 anni fa negli USA, si celebra oggi il “No Phone Day”, 24 ore senza utilizzare lo smartphone, voi riuscireste a farlo?

Tutta la nostra vita gira ormai intorno ai nostri smartphone, tranne che per un giorno l’anno, il “No Phone Day”, che si celebra il 2 marzo con l’hashtag #NoPhoneDay.

Da 10 anni coinvolge centinaia di migliaia di persone, con più di 2.000 eventi all’attivo da quando è nato.

Di certo, ormai abbiamo sviluppato tutti una morbosa dipendenza da smartphone, se non condividiamo quello che viviamo non è mai successo, giusto?

Ogni tanto invece dovremmo fermarci a riflettere su ciò che è davvero importante nella vita, questo è lo scopo del “No Phone Day”.

A tutti noi sarà capitato su un treno, sulla metro, in attesa alla posta, in fila al supermercato, di alzare lo sguardo dal nostro piccolo schermo e vedere tutti intorno a te chini sui propri dispositivi.

Allora sentiamo quel senso di disagio che ci pervade, constatando la dipendenza che avvolge ormai il nostro mondo.

“Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità: il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti”.Albert Einstein aveva visto lontano con largo anticipo, come di consueto.

I rapporti umani sono andati ad affievolirsi, non parliamo più come prima con le persone, al massimo scriviamo un messaggio o una nota vocale.

Si è perso ormai l’utilizzo degli sguardi, o il semplice assaporare il momento che stiamo vivendo, senza per forza postarlo sui social.

La vita attraverso il “filtro” del nostro smartphone

Quando avete assistito, l’ultima volta, ad un tramonto senza scattare 1 milione di foto, in cerca di quella perfetta? Da quando non provate solamente ad assaporarne il momento, il calore, la maestosità e bellezza.

Non ci rendiamo conto che ormai vediamo il mondo attraverso il “filtro” del nostro smartphone, perdendo tutta la bellezza che ci sta intorno.

Per una volta allora, per un giorno, spegnete il vostro dispositivo, che paradossalmente vi disconnette da tutto quello che vi circonda, le persone sono fatte di ben altro che complessa “tecnologia da tasca”.

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Stefano Sirchia
Articoli dell'Autore / Stefano Sirchia

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