NATALE USI E COSTUMI PER FESTEGGIARE

NATALE USI E COSTUMI PER FESTEGGIARE

Ogni Paese ha le sue tradizioni. Scopriamo insieme usi e costumi di Natale!

Natale: usi e costumi. Questa è una festa che si celebra, senza esagerare, ovunque. Infatti, come si dice: “Paese che vai, usanza che trovi”. In ogni parte del mondo quindi si festeggia in modo diverso. Vediamo quindi cosa sta succedendo nel resto del mondo oggi, il giorno di Natale.

EUROPA

  • Germania. Qui tradizione vuole che il 6 dicembre arrivi san Nicola portando dolci e cioccolato. Il 24, invece, Gesù Bambino (o Babbo Natale) porta i doni. Le case sono addobbate a festa con ghirlande e candele e si usa fare ricchi pasti accompagnati da vino speziato.
  • Inghilterra. Babbo Natale arriva, come da noi in Italia, la notte del 24 e lascia i doni che verranno aperti la mattina del 25. I bambini usano lasciare sul tavolo della cucina un bicchiere di latte e un pezzo di dolce per lui, e una carota per la sua renna. La vera festa si fa a pranzo del 25 con parenti e amici.
  • Francia. Gesù Bambino porta i doni la notte del 24 e li lascia nelle scarpe dei bambini, inoltre addobba l’albero con frutta e dolci. La tradizione vuole che si accenda un ceppo per riscaldare il Bambino che si aggira nella notte fredda.
  • Spagna. Qui si festeggia il 28 dicembre, giorno in cui arrivano i “los Reyes”, cioè i re Magi, che sfilano per la città a cavallo o su carri, distribuendo dolci. La figura di Babbo Natale è meno sentita.
  • Grecia. La Vigilia si fa una grande festa tra canti, balli e musiche di tamburelli. I doni si scambiano il 25 dicembre e l’uno gennaio, ed un sacerdote passa per le case a fare la benedizione.
  • Polonia. La Vigilia viene chiamata “Festa della Stella”, e non si comincia a mangiare fin quando non compare la prima stella nel cielo notturno. Il Natale si celebre con un pasto di 12 portate. In molte case si mettono dei covoni agli angoli di una stanza, in memoria della stalla dove nacque Gesù.

MONDO: usi e costumi a Natale

  • Russia. Il 25 si cantano inni e ci si ritrova all’interno delle chiese decorate con l’albero. La figura tradizionale del Natale è Baboushka, che distribuisce doni ai bambini.
  • Stati Uniti. Qui  si festeggia in modo diverso a seconda degli Stati. Nel Nord America si seguono molto le tradizioni europee. Nel Sud America il Natale cattolico è molto sentito. In attesa del 25 dicembre si festeggiano altri santi e vengono fatte processioni e preghiere.
  • Messico. C’è un’antica tradizione, “las posadas”, che ripropone l’episodio dell’arrivo a Betlemme di Giuseppe e Maria. Al termine della processione si fa il gioco della pignata, che, una volta rotta, libererà vari tipi di dolciumi.
  • Giappone. L’usanza di festeggiare il Natale è arrivata molto di recente, presa in prestito dall’Europa. Si addobbano le città con luci e alberi, ci si scambia doni.
  • India. Con le chiese cattoliche addobbate a festa, il 24 ci si reca alla messa di mezzanotte, che dura circa 2 o 3 ore. Gli indiani si scambiano visite, ma anche frutta e dolci.
Natale usi e costumi per festeggiare!
Natale usi e costumi per feteggiare

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