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INSTAGRAM SENZA LIKE: LA PROPOSTA DALL’AZIENDA

INSTAGRAM SENZA LIKE: LA PROPOSTA DALL’AZIENDA

In corso studi specifici per valutare la rimozione dei like da Instagram. Il come e il perché del problema

Instagram e i like patologici: tutto potrebbe stare per finire.

L’ansia generata dai “mi piace” sembra essere diventata un problema serio, quasi una patologia, per molti utenti del social.

Questo perché molte persone tendono a utilizzare i social come metro per misurare se stessi. In particolare i nostri valori estetici, ma non solo.

Questo pericoloso meccanismo tende a diventare patologico soprattutto nelle nuove generazioni, arrivando a confluire in problemi di natura psicologica. Nel corso degli anni, sono state proposte diverse soluzioni al problema; purtroppo, mai niente di risolutivo.

Adesso dalla Silicon Valley viene diffusa la notizia ufficiale. Sono stati avviati degli studi per verificare il comportamento degli utenti su Instagram, senza la presenza di like.

Il nuovo meccanismo dei like su Instagram

Oggi le cose sembra stiano davvero per prendere una piega diversa.

In Canada, sono stati attivati dei trial su alcuni profili. Questi profili, in pratica, non possono più vedere nei feed e sugli altri profili quali e quanti like gli altri utenti hanno o mettono. Si ha a disposizione solo il numero di like inerenti al proprio profilo, non condivisibile con gli altri utenti.

Il cambiamento mira a «creare un ambiente meno pressante, in cui le persone si sentano libere di esprimersi». Insomma: meno attenzione ai like, più ai contenuti. «Sappiamo di persone che si preoccupano seriamente per il numero di mi piace che ricevono», ha dichiarato l’Head of Instagram Adam Moseri , mentre l’azienda ha ammesso che alcune delle caratteristiche dell’app contribuiscono a innalzare i livelli di stress e ansia.

Anche le views delle storie potrebbero essere rimosse

Ultimamente, ci sono state variazioni anche per le stories di Instagram. Da qualche mese, infatti, non è più possibile visualizzare chi ha guardato i nostri quindici secondi di vita dopo le 24h.

Dal quartier generale di Instagram si sta valutando se eliminare completamente anche durante le 24h la metrica delle storie.

La dipendenza da social network

Nonostante non sia ancora un disturbo ufficialmente riconosciuto, la dipendenza da social network è sicuramente un problema della nostra società. Se non ne siete certi, basti pensare che sono sempre di più i centri di rehab per questo tipo di dipendenza.

Secondo le analisi di Common-Sense Media, una organizzazione che monitora l’uso dei social, il 50% dei ragazzi in USA si sente dipendente da telefonini e tablet.

Tuttavia, non è sicuramente un problema che riguarda solo gli Stati Uniti. Anche in Italia, infatti, le cliniche per il recupero dalla dipendenza da social network sono diverse.

Soluzioni effettive oppure no?

È presto per poter dire se la soluzione ipotizzata dagli studiosi sarà applicata. Ancora più precoce sarebbe dire se questo tipo di soluzione sarebbe efficace o meno.

Sicuramente, se questo tipo di ipotesi venisse applicata, Instagram, per come lo conosciamo ora, non esisterebbe più.

La condivisione di contenuti sarebbe sicuramente più disinteressata, ma il social network verrebbe praticamente snaturato.

Per ora possiamo solo attendere e aspettare il prossimo aggiornamento.

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Arianna Giampietro
Articoli dell'Autore / Arianna Giampietro

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