Nikita e il virus bancario
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Nikita: il creatore del virus bancario più potente al mondo

Nikita Kuzmin: l’inventore di uno dei più potenti virus bancari al mondo

Nikita Kuzmin, ventenne di origini russe, ha dato vita ad uno dei più potenti virus bancari mai creati prima: il Gozi. Tuttavia, questo non fu l’unica creazione del ragazzo. Egli, infatti, fu anche l’autore del modello organizzativo del cybercrime moderno.

La rete di Gozi

Nel luglio del 2010, Nikita Kuzmin girò l’Europa su una BMW Serie 6 cabriolet. Nikita sta vivendo un momento molto positivo della sua vita: da ragazzo timido è diventato un milionario. Questo grazie anche all’invenzione della rete di Gozi. L’idea fu pensata nel 2005 da Kuzmin che chiese poi l’aiuto di altri complici addetti a specifiche mansioni. Dopo mesi di lavoro, il progetto era pronto ad entrare nel mercato.

Gozi si diffondeva tramite e-mail che avevano in allegato un file in PDF. Il destinatario, ignaro di tutto ciò, visualizzava il file facendo penetrare il virus che rubava le credenziali per poi accedere ai conti bancari online. Un’innovazione tecnica fondamentale del Gozi era quella di includere un modulo (detto hVNC) che permetteva di stabilire una connessione diretta e segreta con il computer infetto. Per un certo periodo di tempo, infatti, il conto corrente rimaneva attivo, mentre, però, era già vuoto.

nikita e il Gozi
I compiti per la creazione del Gozi

Servizio 76

Per un paio di anni, Gozi è passato inosservato, fin quando nel 2007, un analista vide qualcosa di sospetto nel suo computer e fece condurre un test. Il virus Gozi, tuttavia, non creò nessun tipo di dubbio e questo grazie all’intelligenza di Nikita che non si limitò a realizzare “solo” uno dei più potenti virus al mondo, ma pose le basi per quello che diventerà il modello organizzativo standard del cybercrime del ventunesimo secolo che egli chiamò “Servizio 76”.

Servizio 76 generava una versione personalizzata del Gozi. Il cliente, ad esempio, indicava la banca che voleva attaccare e Nikita creava una squadra che scriveva codici specifici per quel sito internet e per i clienti di quel particolare istituto di credito. L’impresa generò profitti eccezionali, tant’è che Nikita nel 2009, pensando di aver già guadagnato abbastanza, decise di ritirarsi lasciando tutti i codici a diversi clienti.

Nel settembre del 2014, un rapporto dell’European cybercrime centre mostra che il modello inaugurato da Nikita è diventato lo standard. Infatti, l’industria del cyber è ora un business strutturato e commercializzato.

La vita di Nikita dopo la creazione del virus bancario

Dopo aver venduto l’azienda, Nikita decise di viaggiare per il mondo e iniziò a pubblicare online diverse informazioni, diventando così il target delle autorità americane. Appena mise piede in territorio americano, venne arrestato. L’accusa richiedeva 95 anni di reclusione. Nikita, allora, decise di collaborare e rivelò i nomi dei due principali complici e l’intera struttura del modello operativo di Servizio 76.

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