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MAM-e SALUTE : La Dieta Vegana è sostenibile

MAM-e SALUTE : La Dieta Vegana è sostenibile

MAM-e SALUTE, l’edizione food a servizio dello sport :

La Dieta Vegana

Che cos’è MAM-E Salute?

Con questa edizione, MAM-e illustrerà diversi stili alimentari mettendo in luce i benefici per la salute dell’uomo. Congiuntamente, verranno trattate le caratteristiche e le peculiarità di ogni dieta a livello nutrizionale, analizzandone gli aspetti salienti anche a livello di performance sportiva, questa settimana la dieta Vegana.

A seguire, ogni settimana, un appuntamento dedicato alla Salute.

Introduzione

La Dieta Vegana è uno stile alimentare che prevede l’esclusione di tutti i cibi di origine animale, comprendendo, invece, il consumo esclusivo di alimenti di origine vegetale.

Dieta vegana

Scelta etica o scelta salutare ?

Ci sono persone che scelgono di seguire una Dieta Vegana, mosse da motivazioni di tipo etico. In questo caso si tratta di un desiderio di tutela e rispetto nei confronti degli animali che, nella maggior parte dei casi, vengono allevati in situazioni intensive e violanti il loro benessere.

Così facendo, chi adotta un piano alimentare di questo tipo, non solo evita di alimentarsi di carne e pesce, ma anche i derivati (uova e latticini).

Non è raro, di conseguenza, imbattersi in piani alimentari vegani che necessitano dell’integrazione di quelle sostanze nutritive che non sono previste dal piano ma che, al contempo, sono fondamentali per la salute. Quindi, dal punto di vista nutrizionale, un piano di questo tipo può non sembrare sufficientemente completo dal punto di vista dei macro nutrienti (pensiamo a vitamine ed amminoacidi di provenienza animale, fondamentali per il fabbisogno umano).

Tuttavia, il Ministero Italiano della Salute ha dichiarato che, se pianificata nel giusto modo, questo regime alimentare può risultare adeguato.

È inevitabile: la Dieta Vegana richiede molta attenzione perché sia corretta, motivo per cui molto spesso andrebbe affiancata dal parare di un dietologo, soprattutto in alcune fasce d’età o in specifiche situazioni, come per bambini, adolescenti, donne incinte e durante la fase di allattamento.

Pro e contro della Dieta Vegana

Gli aspetti positivi

Il principale beneficio che si ottiene seguendo un piano alimentare vegano è l’alta percentuale di fibre e antiossidanti che vengono assunti. Questo come conseguenza dell’elevata quantità di frutta e verdura che è prevista.

Senza dubbio si tratta di uno stile alimentare leggero e purificante.

Questo perché da un lato, considerando la rinuncia alla consumazione cibi di origine animale, dà la sensazione di una digestione più facile e veloce. Dall’altro perché, non prevedendo questo tipo di alimenti, non comporta l’incentivazione di prodotti da allevamento. In questo senso lo si può definire uno stile alimentare etico ed ecologico, soprattutto se pensiamo alla quantità di emissioni di CO2 prodotte dagli allevamenti intensivi.

Gli aspetti negativi

Altrettanto vero è che, seguendo un piano alimentare che esclude tutto ciò che è di origine animale, è altamente probabile che vengano a mancare sostanze nutritive fondamentali per il benessere.

Pensiamo, ad esempio, ad alcune vitamine, come la B12 che non si trova nel mondo vegetale, la vitamina D, certi sali minerali e grassi come l’omega 3.

Allo stesso modo, un piano alimentare di questo tipo rischia di provocare una carenza proteica. Situazione che per chi fa pratica sportiva non rappresenta un aspetto trascurabile. Le proteine, infatti, sono essenziali per il mantenimento muscolare e osseo. A questo proposito, una dieta fortemente consigliata è quella Mediterranea, di cui puoi leggere qui.

Infine, l’aspetto economico: i prodotti Vegani, in particolare la soia e suoi derivati, oggi acquistabili in market specifici, tante volte hanno un costo elevato, tanto da essere escluso dalla dieta di molte famiglie.

Una scelta personale e meditata

Iniziare una Dieta Vegana deve essere una scelta personale, pensata e studiata correttamente. Oltre agli aspetti etici, economici e nutrizionali vanno considerati anche i propri gusti e il livello di benessere psicologico che accompagna inevitabilmente il momento del pasto.

Performance sportiva

Dieta vegana

Quando si parla di performance sportiva si pensa subito all’energia che si ha in corpo quando si deve affrontare una prestazione atletica. La Dieta Vegana da questo punto di vista, poiché costituita principalmente da fibre, tende ad essere poco efficace.

Al contrario, può risultare utile per chi intende raggiungere la sensazione di sazietà più velocemente in un periodo di dimagrimento. Tuttavia, anche questo aspetto a lungo andare non è da considerarsi necessariamente un bene.

Proteine vegetali e animali

Considerato che un atleta professionista ha la necessità di un intake proteico superiore rispetto a chi fa vita sedentaria, la Dita Vegana rischia dare dei problemi sotto questo punto di vista. Infatti, le proteine che provengono unicamente dal mondo vegetale hanno due aspetti da tenere a mente:

  • Il valore biologico, di livello inferiore rispetto a quelle animali, è dato dalla presenza di amminoacidi essenziali, in totale 8, che servono per la sintesi proteica e devono essere presenti nelle giuste porzioni.
  • La digeribilità proteica, secondo gli indici DIIAS e PDCAAS, al primo posto della classifica ci sono quelle animali.

I carboidrati

I glucidi, invece si sposano perfettamente con la Dieta Vegana. Questo perché che detengono la quota percentuale maggioritaria in un piano alimentare di questo tipo, anche per un atleta.

Nonostante questo, i carboidrati contenuti nei legumi, nei cereali e nei prodotti integrali hanno un quantitativo di fibra così alto che, in grandi quantità, possono causare disturbi gastrointestinali.

I grassi e l’omega 3

L’alimentazione vegana, anche se povera di grassi saturi, ha comunque elevati quantitativi di omega 6. Il problema si riscontra, però, se consideriamo l’omega 3. Chi segue una Dieta Vegana ne assume quantità minori rispetto a chi ha una alimentazione varia, che comprende anche cibi di origine animale.

Gli omega 3 sono importantissimi a livello cerebrale, circolatorio e antinfiammatorio e un atleta, così come una persona normale, non può trascurarne i benefici. Risulta, quindi, doveroso per uno sportivo che decide di pianificare la propria nutrizione su base vegana, integrare con i micronutrienti necessari nella giusta quantità e modalità.

Tra gli atleti più notevoli che seguono questo tipo di dieta spicca il tennista Djokovic, che più che un piano di alimentazione l’ha definito uno stile di vita.

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Redazione MAM-E
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