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CHI SONO I SEMIFINALISTI DEL PREMIO STREGA 2019

CHI SONO I SEMIFINALISTI DEL PREMIO STREGA 2019

Ecco la dozzina dei libri semifinalisti del premio letterario più importante d’Italia. Chi sono i suoi protagonisti?

Da cinquantasette, i titoli di libri candidati al Premio Strega 2019 sono rimasti in dodici. Annunciati questo weekend, durante la manifestazione Libri Come, i semifinalisti del Premio Strega 2019.

I favoriti della finale

Fra i grandi favoriti fin dalle scorse settimane troviamo  La straniera di Claudia Durastanti (La Nave di Teseo), Fedeltà di Marco Missiroli (Einaudi) e M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati (Bompiani).

Einaudi fa doppietta con l’apprezzatissimo Addio fantasmi di Nadia Terranova ma anche La Nave di Teseo ha un altro titolo, ovvero Di chi è questo cuore di Mauro Covacich. Per Mondadori c’è Benedetta Cibrario con il suo Il rumore del mondo, per Rizzoli Pier Paolo Giannubilo con Il risolutore. Fra gli altri romanzi in competizione troviamo Valerio Aiolli, Nero ananas (Voland); Paola CeredaQuella metà di noi (Giulio Perrone); Marina ManderL’età straniera (Marsilio); Eleonora MarangoniLux (Neri Pozza) e Cristina MarconiCittà irreale (Ponte alle Grazie).

I dodici libri candidati, che saranno presentati ufficialmente il 12 aprile a Benevento, verranno poi giudicati, dai 400 Amici della domenica, da 40 lettori forti in Italia, 20 voti collettivi di biblioteche e università, e 200 votanti all’estero selezionati dagli Istituti italiani di cultura. Da queste votazioni il 12 giugno uscirà la cinquina dei finalisti.

Fedeltà, di Marco Missiroli

«Ci sono romanzi che sembrano provenire dal futuro. Romanzi che sembrano ritornare a noi, qui e oggi, da un tempo nel quale finalmente molti problemi sono stati risolti, cioè ricondotti alla propria perduta, primordiale naturalezza. Di questi romanzi si usa dire che “fanno epoca”. Fedeltà di Marco Missiroli è uno di essi.

Sandro Veronesi

Così ha esordito Sandro Veronesi nel motivare la sua scelta del libro di Marco Missiroli nella dozzina dei semifinalisti del Premio Strega 2019.

Le aspettative sono altissime, chi ha letto il libro lo trova straordinario e dirompente, ma di cosa parla la trama del potenziale vincitore?

Trama

«Il malinteso», così Carlo e Margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, così come i gesti. Si definirebbero felici.

Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri?

La Straniera, Claudia Durastanti

«[il romanzo] si carica e si libera della memoria personale e familiare, spingendo continuamente il lettore a rifare la mappa del mondo e del tempo che sta percorrendo. Infine merita attenzione il talento espressivo (che non è il linguaggio, ma la costruzione del racconto); che rende La Straniera non una raccolta di memorie, ma il punto in cui nasce (anche, ma non solo da ciò che è accaduto) una storia nuova»

Furio Colombo

Così Furio Colombo ha annunciato il romanzo della giovane Durastanti alla fortunata dozzina del Premio Strega 2019, la trama è interessante quanto intricata di percorsi e mappe di luoghi lontani tra loro quanto magnificamente intrecciati nella storia di una ragazza, la straniera.

Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della “Straniera” vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità.

M. Il figlio del secolo, Antonio Scurati

Il racconto corale, con al centro la figura di Benito Mussolini, compie il miracolo di farci comprendere come i fatti prendano consistenza e poi potenza in pochi anni, con la complicità dell’indifferenza e della superficialità di un intero popolo. Nonostante quest’anno tra i candidati al premio Strega siano presenti libri e autori che apprezzo, propongo M. di Antonio Scurati perché è un evento nella letteratura italiana.

Francesco Piccolo

Francesco Piccolo propone il libro di Scurati e lo esalta come linea guida del nuovo romanzo storico italiano, ma i pareri a riguardo sono piuttosto discordanti.

Secondo la trama: non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925; nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti – D’Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano – né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. 

Per sapere chi si aggiudicherà il Premio Strega 2019, sogno di molti scrittori italiani, non resta che aspettare ancora qualche mese e, nel frattempo, leggere quelli che probabilmente saranno i best seller dell’anno. Nel frattempo, teniamo certamente d’occhio il sito del Premio.

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Arianna Giampietro
Articoli dell'Autore / Arianna Giampietro

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