MARCO RAMBALDI PROPONE UNA DONNA URBAN

MARCO RAMBALDI PROPONE UNA DONNA URBAN

Marco Rambaldi fotografa la quotidianità della donna, e la porta in passerella.

«Un quotidiano della donna che si interrompe, un concetto ideale di bellezza che va in frantumi». Questa la descrizione a caldo di Marco Rambaldi  della collezione primavera-estate 2020 del suo marchio omonimo, supportata da Cnmi-Camera nazionale della moda italiana e Cnmi Fashion trust.

Alcuni look

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«Siamo un piccolo brand autoprodotto, è la terza stagione che siamo sostenuti, per noi è importante», continua il designer nel backstage della sfilata. «L’ispirazione Lapse deriva da lapsus, è una riflessione sulla nostra società. Ho utilizzato tessuti stampati, punti che saltano, abiti e camicie con coulisse da modellare. L’effetto è di movimento e di errore voluto».

In passerella sembra tutto un viaggio, tra denim e sacche a tracolla. Il must-have è un coat in tinta unita tenuto insieme da una sola corda, abbinata ad un completo in maglieria a costine.

Insomma una donna capace di abbracciare anche gli errori della vita, quella disegnata dallo stilista ventottenne, una donna libera e intraprendente. Una collezione dalla silhouette perfetta, come quella delle camice monocromatiche a collo alto, con delle decorazioni circolari nella parte posteriore. Anche la maglieria è molto lavorata, abbinata ad abiti trasparenti o dai colori sbiaditi, che non lasciavano nulla all’immaginazione. Interessante anche i cappotti in jacquard, indossato sopra un top con shorts abbinati.

Alcuni pezzi della collezione sono stati realizzati con materiale riciclato ” è impegnativo perché un po’ costoso, ma una volta che ci provi ti rendi conto che non ha alcun impatto sul business”, ha detto il partner commerciale di Rambaldi, Filippo Giuliani, che ha aggiunto “il marchio si sta preparando a lanciare il suo e-shop tra poche settimane, compresi abiti realizzati all’uncinetto, stile anni Settanta, realizzati con toppe provenienti dai mercatini delle pulci e dalla collezione personale della nonna di Rambaldi.

Lo stilista ha studiato una proposta per una donna urban, tra camicie see-through e tanto knitwear. Il brand, già venduto in Italia e in Europa, punta all’espansione, e soprattutto ai mercati asiatici.

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Vincenzo Piccolo
Articoli dell'Autore / Vincenzo Piccolo

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