National Gallery

National Gallery. Londra. Collezione nazionale britannica di pittura europea dal 1300 al 1900 circa (comprende anche alcuni dipinti precedenti e di recente ha iniziato ad acquistare opere del primo Novecento). Fu fondata nel 1824, quando il governo acquistò 38 dipinti dalla collezione di John Julius Angerstein (1735-1823), un mercante di origine russa.

Comprendeva principalmente opere italiane del XVI e XVII secolo, ma vi erano anche lavori di maestri inglesi, olandesi, fiamminghi e francesi. Inizialmente furono esposti in quella che era stata la residenza di Angerstein, al numero 100 di Pall Mall, ma le successive acquisizioni (compreso il lascito di George Beaumont) resero presto necessario un immobile più spazioso, e così fu aperto nel 1838 l’attuale edificio a Trafalgar Square, progettato da William Wilkins (architettonicamente è un’opera mediocre: John Summerson ha descritto in modo memorabile il modesto insieme della cupola centrale e delle torrette laterali “come l’orologio e i vasi sul caminetto, solo meno utili”).

Nei primi tempi la galleria funzionò in maniera piuttosto improvvisata, ma Charles Eastlake, direttore dal 1855 al 1865, portò professionalità, talento, e motivazione al personale amministrativo (tra gli altri importanti direttori ci furono Edward Poynter e Kenneth Clark). La National Gallery condivise lo stabile con la Royal Academy fino al 1869, quando ormai era diventata una delle più grandi collezioni del mondo. In seguito ci furono vari ampliamenti dell’edificio, e nel 1991 fu aperta una vastissima ala, la Sainsbury Wing, dono di John, Simon e Timothy Sainsbury. Quest’ala attualmente ospita i dipinti più antichi del museo, fino al 1510 circa.

2200 dipinti circa

La collezione è composta in totale da 2200 dipinti circa. Quantità abbastanza limitata in confronto ai patrimoni di alcuni musei europei basati su precedenti collezioni reali, ma i dipinti della National  sorpassano quelli di qualsiasi altro museo per la presenza di importanti opere di tutte le maggiori scuole europee da Giotto a Cézanne. Le meglio rappresentate sono la scuola italiana antica e quella olandese. La presenza della scuola inglese è abbastanza limitata a causa dell’esistenza della Tate Britain, che svolge la funzione di galleria nazionale specializzata in arte inglese.

Altre gallerie nazionali molto note, con le rispettive date di fondazione, sono: la National Gallery of Scotland a Edimburgo (1850); la National Gallery of Ireland a Dublino (1854); la National Gallery of Victoria a Melbourne (1859); la National Gallery of Canada a Ottawa (1880); il National Museum and Gallery a Cardiff (1907, in origine si chiamava National Museum of Wales); la National Gallery of Art a Washington (1937; vedi Kress e Mellon); e la Australian National Gallery a Canberra (1976).

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Alessandro Dalai
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