Gabo, Naum

Gabo, Naum. Scultore russo che divenne cittadino americano nel 1952, l’esponente più influente del costruttivismo. Era il fratello più giovane di Antoine Pevsner, e usò il cognome Gabo a partire dal 1915 per evitare confusioni.

Dopo aver studiato medicina, scienze naturali e ingegneria a Monaco, venne introdotto all’arte d’avanguardia quando andò a trovare suo fratello a Parigi nel 1913-14, e nel 1915 iniziò a realizzare delle costruzioni geometriche a Oslo, dove entrambi si erano rifugiati durante la prima guerra mondiale. Nel 1917 i fratelli ritornarono in Russia e nel 1920 pubblicarono il loro Manifesto realistico, che mise in evidenza i principi di base del costruttivismo.

Essi difendevano una scultura

Essi difendevano una scultura astratta, ma la politica ufficiale della recentemente costituita Unione Sovietica insisteva sempre più affinché l’arte fosse incanalata nell’ambito del disegno industriale e di altre attività socialmente utili (illustrate dagli esempi di Tatlin). Perciò Gabo lasciò la Russia nel 1922 e trascorse i successivi dieci anni a Berlino, dove conobbe molti degli artisti importanti di quel periodo, in special modo quelli legati al Bauhaus.

Nel 1932 si trasferì a Parigi dove divenne membro dell’associazione Abstraction-Création, e nel 1935 si stabilì in Inghilterra, vivendo prima a Londra (dove nel 1937 fu coeditore della rivista costruttivista *Circle) e dal 1939 in Cornovaglia (vedi St Ives, scuola di).
Nel 1946 si trasferì negli Stati Uniti e si stabilì a Middlebury in Connecticut nel 1953.

Nelle ultime tre decadi

Nelle ultime tre decadi della sua vita ricevette molti prestigiosi riconoscimenti ed ebbe numerose commissioni pubbliche in Europa e in America. Lavorò spesso sullo stesso tema per lunghi periodi: la sua fontana in torsione davanti all’ospedale di St Thomas a Londra, per esempio, fu eretta nel 1975, ma è uno sviluppo da modelli che stava realizzando già dagli anni Venti. L’uso di piccoli modelli è una caratteristica della sua opera; ce ne sono numerosi esempi alla Tate Modern, dove è conservata una rilevante collezione di materiale da lui prodotto.

Gabo non ebbe una formazione artistica, ma arrivò all’arte attraverso studi d’ingegneria e di scienze della natura, e fu uno dei primi artisti a incarnare nella sua opera i concetti moderni sulla natura dello spazio.

Fu uno dei primi a sperimentare

Fu uno dei primi a sperimentare la scultura cinetica e a fare un intenso uso di materiali semitrasparenti per realizzare sculture astratte che incorporassero lo spazio come un elemento costituente piuttosto che contenitivo e inclusivo. Durante tutta la vita fu difensore dell’idea costruttivista non semplicemente come movimento artistico ma come ideologia di vita.

Nascita: ?Klimovichi 1890; Morte: Waterbury 1977

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Alessandro Dalai
Articoli dell'Autore / Alessandro Dalai