Ensor, James

Ensor, James. Pittore e acquafortista belga (suo padre era inglese ed egli fu di nazionalità britannica fino al 1929). Uno dei più originali artisti del suo tempo, Ensor ebbe legami con il simbolismo, esercitò una forte influenza sull’ espressionismo e fu considerato un precursore dai *surrealisti, ma le sue opere non appartengono a nessuna scuola o gruppo circoscritto.

A parte un periodo di studio all’Accademia di Bruxelles tra il 1877 e il 1880 e alcuni brevi viaggi all’estero, raramente Ensor lasciò la città natale di Ostenda, dove i suoi genitori tenevano un negozio di souvenir. Le sue prime opere raffigurano soprattutto interni borghesi, dipinti con una tecnica densa e vigorosa.

Dopo che nel 1883 molte

Dopo che nel 1883 molte di esse furono rifiutate dal Salon di Bruxelles, Ensor si unì al gruppo Les Vingt. Da questo momento i suoi soggetti cambiarono, ed egli incominciò a inserire gli elementi fantastici e macabri che oggi vengono associati al suo nome. Ensor fece grande uso di maschere di carnevale, figure grottesche e scheletri, e le sue bizzarre e mostruose composizioni richiamano i lavori di artisti come Bosch e Bruegel.

L’interesse per le maschere nacque probabilmente nel negozio dei genitori, ma egli fu anche uno dei primi artisti europei a mostrare apprezzamento per l’arte africana, nella quale le maschere hanno una grande importanza. Attraverso le sue “sofferenti, scandalizzate, insolenti, crudeli e maliziose maschere”, come soleva definirle, Ensor ritrasse la vita come una sorta di orrido carnevale. Spesso le sue raffigurazioni assumono un sapore didattico e satirico, criticando la società o la religione.

Il suo dipinto più conosciuto,

Il suo dipinto più conosciuto, Entrata di Cristo a Bruxelles (1888, Getty Museum, Los Angeles), mostra come immaginava Cristo potesse essere accolto una nuova domenica delle Palme. Provocò reazioni talmente violente da parte degli altri membri di Les Vingt (che rifiutarono di esporlo) che fu quasi espulso.

Da questo momento Ensor James si allontanò sempre più dagli altri, e le sue opere divennero ancora più misantropiche. Tuttavia con il nuovo secolo la sua reputazione andò crescendo, e nel 1903 fu nominato cavaliere dell’Ordine di Leopoldo. Il culmine della sua carriera fu nel 1929, quando la mostra inaugurale del Palais des Beaux-Arts di Bruxelles fu dedicata alla sua opera (qui Entrata di Cristo a Bruxelles venne esposto al pubblico per la prima volta) ed egli fu nominato barone da re Alberto.

Dopo il 1900 non ci furono

Dopo il 1900 non ci furono grandi cambiamenti nei suoi dipinti, ed egli si limitò a riproporre i suoi temi preferiti. Dal 1904 rinunciò inoltre alle tecniche di stampa (fu uno dei più grandi acquafortisti del suo tempo, e fece anche litografie). Nella città di Ostenda si trova un museo interamente dedicato alle sue opere.

Nascita: Ostenda 1860; Morte: Ostenda 1949

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Alessandro Dalai
Articoli dell'Autore / Alessandro Dalai