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Dizionario Arte

Braque Georges Pittore, grafico e designer francese

Braque Georges Pittore, grafico e designer francese

Pittore, grafico e designer francese. Inizialmente seguì il padre nel lavoro di imbianchino, ma tra il 1902 e il 1904 prese lezioni in diverse scuole d’arte di Parigi, tra cui per un breve periodo l’ École des Beaux-Arts.

Attraverso l’amicizia con i compagni di studio Dufy e Friesz fu introdotto nel circolo dei *fauves, e tra il 1905 e il 1907 dipinse utilizzando i loro colori luminosi e la loro maniera impulsiva. Nel 1907 due eventi chiave cambiarono completamente la direzione del suo lavoro: in primo luogo la mostra in memoria di Cezanne al Salon d’Automne esercitò un grande impatto su di lui; inoltre incontrò Picasso, del quale poté vedere Les Damoiselles d’Avignon.

Sebbene in un primo momento

Braque in compagnia di Picasso
Braque in compagnia di Picasso

Sebbene in un primo momento fosse rimasto sconcertato, presto iniziò a sperimentare con la dislocazione e la frammentazione delle forme introdotte dal dipinto. I due uomini lavorarono a stretto contatto fino all’avvento della prima guerra mondiale, dando vita al cubismo. A volte è difficile distinguere le opere di questo periodo dei due pittori, ma John Golding (Braque, 1966) mise in evidenza alcune fondamentali differenze: l’approccio di Picasso era prevalentemente lineare e scultoreo; fu lui a formulare il concetto di ‘visione simultanea’, vale a dire l’idea di unificare differenti punti di vista di uno stesso oggetto in una singola immagine coerente.

L’approccio di Braque

L’approccio di Braque fu più pittorico e poetico; è significativo che, tra tutti i maggiori pittori cubisti, fu lui l’unico a conservare l’interesse per le proprietà evocative della luce. E lui fu il tecnico che attraverso un paziente lavoro di ricerca riuscì a risolvere molti dei problemi pittorici che sorgevano nel corso della creazione di questo stile sommamente complesso e sofisticato”.

Nel 1914 Braque venne arruolato nell’esercito francese, ottenendo due medaglie al valore prima di essere gravemente ferito alla testa nel 1915 e congedato nel 1916. Dopo la guerra il suo lavoro si diversificò parecchio da quello di Picasso.

Laddove Picasso continuò a sperimentare

Laddove Picasso continuò a sperimentare, la pittura di Braque divenne una serie di sofisticate variazioni su quanto realizzato prima della guerra. Il suo stile, tendendo verso il curvilineo e l’aggraziato, si fece molto meno spigoloso. Braque, Georges iniziò a impiegare sottili variazioni tonali e talvolta a mischiare la sabbia al colore per ottener effetti materici.

Nature morte e interni rimasero i suoi soggetti preferiti, e molti critici considerarono la sua serie Studio, iniziata nel 1947, come l’apice della sua ricerca. Dagli anni Trenta la sua fama si era diffusa a livello internazionale. Negli ultimi anni della carriera ricevette numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il primo premio per la pittura alla Biennale di Venezia.

L’ultimo grande omaggio fu il funerale di stato

L’ultimo grande omaggio fu il funerale di stato. Un evento che si pose in conflitto con il suo stile di vita ritirato e dedicato solo all’arte. Oltre ai dipinti per cui è noto, Braque si occupò di illustrazioni per libri, di scenografie e costumi teatrali. In particolare, tra il 1952 e il 1953, si occupò di alcuni lavori decorativi per il soffitto della galleria etrusca del Louvre.

Nascita: Argenteuil 1882; Morte: Parigi 1963

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