Dizionario Arte

Algardi, Alessandro

Algardi, Alessandro. Scultore italiano. Formatosi dapprima all’accademia dei Carracci a Bologna, nel 1625 si stabilì a Roma, dove divenne il principale scultore del tempo dopo Bernini. Durante il pontificato di Innocenzo X (Giambattista Pamphili), tra il 1644 e il 1655, Bernini cadde in disgrazia e Alessandro Algardi lo rimpiazzò alla corte papale.

Le sue tre committenze più prestigiose furono la tomba di Leone XI (1634-44) e l’enorme rilievo rappresentante L’incontro di Attila e Leone Magno (1646-53) per San Pietro, e il gruppo della Decollazione di san Paolo (1641-47) per San Paolo a Bologna. Fu uno scultore prolifico di *busti ritratto, e questi sono oggi i suoi lavori generalmente più apprezzati -tanto da collocarlo come uno dei più grandi scultori ritrattisti di tutti i tempi.

Il suo stile era più sobrio e classico di quello di Bernini (anche se per certi ritratti c’è stata incerta attribuzione tra i due), e rifletteva la sua formazione bolognese, il suo lavoro come restauratore di statuaria antica e la sua amicizia con artisti quali Domenichino, Duquesnoy, Poussin e Sacchi.

Agli esordi della sua carriera Algardi lavorò principalmente con stucco e terracotta (Bologna non aveva una pietra locale), ma divenne un intagliatore di marmo di estrema delicatezza. Fu anche un notevole disegnatore (faceva disegni per intagliatori) e lavorò anche come architetto, sebbene la sua attività in questo campo non sia chiara. Il suo studio svolgeva un’intensa attività, e copie e calchi delle sue opere continuarono a essere prodotte a lungo dopo la sua morte.

Nascita: Bologna 1598; Morte: Roma 1654

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