académie

Termine francese per definire scuole d’arte private, che si diffusero rapidamente a Parigi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Anche il termine ‘atelier libre’ fu utilizzato per riferirsi a questi istituti. L’accesso all’ École des Beux-Arts era difficile (quasi impossibile per gli stranieri, che dal 1884 dovettero affrontare un duro esame di lingua francese) e l’insegnamento aveva carattere conservatore, sicché le scuole private, con i loro direttivi più liberali, erano spesso frequentate da giovani artisti progressisti. Quattro di queste erano particolarmente note. L’Académie Carrière fu aperta nel 1890 dal pittore Eugène Carrière (1849-1906), specializzato in ritratti, soggetti religiosi e -soprattutto -scene di maternità. Il suo stile era velato, monocromatico e vagamente *simbolista. Rodin fu un grande ammiratore del suo lavoro. L’insegnamento nella scuola non era regolare, anche se Carrière ci andava una volta alla settimana. Fu qui che Matisse incontrò Derain, gettando le basi per la formazione del nucleo originario dei futuri *fauves. L’Académie Julian fu fondata nel 1873 da Rodolphe Julian (1839-1907), la cui opera pittorica è ora dimenticata. L’accesso alla scuola era libero; essa era aperta dalle 8 del mattino fino a notte, e presto divenne l’istituzione più popolare di questo tipo. Julian aprì diversi distaccamenti in tutta Parigi, uno dei quali per artiste donne, e negli anni Ottanta si arrivò a contare circa seicento studenti. Sebbene l’Académie Julian divenisse famosa per il comportamento sregolato dei suoi studenti, gli fu riconosciuto il ruolo di importante approdo per poter accedere all’ École des Beux-Arts (Julian diede prova d’astuzia nell’ingaggiare gli insegnanti dell’École come professori ospiti). Tra gli artisti francesi che vi studiarono compaiono Bonnard, Denis, Matisse e Vuillard. C’è inoltre una lunga lista di importanti artisti stranieri. L’Académie Ranson fu fondata nel 1908 da Paul Ranson (1864-1909), che aveva studiato all’Académie Julian. Dopo la morte prematura di Ranson, la moglie subentrò nel ruolo di direttore, mentre come insegnanti entrarono gli amici Denis e Sérusier. In seguito, il più importante tra gli insegnanti fu Roger Bissière, il cui stile improntato a un’astrazione espressiva influenzò molti giovani pittori negli anni Trenta; tra i suoi allievi figurò Manessier. L’Académie Suisse, fondata nel 1850 circa da un ex modello per artisti di nome Suisse, si trovava “in un vecchio e sordido edificio dove un noto dentista cavava i denti a un franco l’uno… pagando una piccola somma gli artisti potevano lavorare direttamente sul modello vivente, senza esami o lezioni private” (John Rewald, The History of Impressionism). Courbet, Manet e molti *impressionisti disegnarono all’Académie Suisse, e fu qui che nel 1861 Camille Pissarro notò lo “strano provenzale” Paul Cézanne, di cui i compagni deridevano i disegni dal vero.

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