Architettura,  Design

WoHo di Berlino: il grattacielo in legno più alto mai costruito

La torre WoHo di Berlino: il grattacielo in legno più alto mai costruito

Nella Schöneberger strasse nel quartiere Kreuzberg di Berlino, non lontano dalla stazione di Anhalter Bahnhof e dal Tempodrom, sorgerà un grattacielo di quasi 100 metri di altezza. Sarà la torre WoHo, il grattacielo più alto mai costruito in legno.

Si tratta di un progetto pilota per il tema della sostenibilità ambientale. La costruzione verrà finanziata da UTB Projektmanagement GmbH e lo studio di architettura Mad Arkitekter di Oslo si è aggiudicato il progetto.

Gli architetti vincitori hanno visualizzato il nuovo complesso come un quartiere verticale capace di accogliere una varietà di funzioni per un’ampia fascia di cittadini. L’edificio sarà infatti ad uso residenziale e commerciale. Un contenitore sociale urbano in cui studenti, organizzazioni sociali per l’assistenza, famiglie con basso reddito e attività commerciali di ogni genere trovano posto.

Un progetto eccezionale per l’architettura sostenibile e un modello per la costruzione di fronte al cambiamento climatico”, afferma il portavoce per la politica edilizia del partito tedesco dei Verdi alla Camera dei rappresentanti.

In Germania, infatti, proprio dal 2016 si è posto come obiettivo principale quello di prediligere il legno tra i materiali da costruzione, perché naturale e rinnovabile.

WoHo
WoHo, il grattacielo in legno a Berlino

L’architettura di WoHo a Berlino:

Il WoHo di Berlino si distribuisce su 29 piani per un totale di 98 metri in altezza. Di cui i primi sette piani ospitano le zone riservate al pubblico.

Gli unici elementi in cemento armato sono i vani scale, il sistema del seminterrato e le fondazioni. Si tratta quindi di un sistema ibrido.

Le facciate si strutturano con una griglia sulla quale cresce la vegetazione, creando un chiaro riferimento ai progetti di Boeri per la città di Milano.

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Sostenibilità ambientale: 

E’ un progetto ambizioso che nasconde però sia limiti che potenzialità. La città verticale permette di risolvere l’emergenza abitativa puntando sullo sfruttamento del suolo, ma allo stesso tempo non è una risposta risolutiva. Infatti, il progetto prevede una climatizzazione artificiale che determina una difficile aerazione naturale e difficoltà nella gestione dell’acqua necessaria.

Il legno per i grattacieli:

Il legno è diventato una possibilità di sviluppo per il futuro delle città sul tema della sostenibilità.

Non appena il cantiere sarà ultimato supererà molte delle torri in costruzione o già realizzate con l’uso dello stesso materiale. Si tratta di un settore ancora in via di sperimentazione. Ad oggi il grattacielo in legno più alto del mondo è il Mjøstårnet (85 metri) in Norvegia.

Inoltre, tra i migliori esempi ricordiamo HoHo a Vienna, Haut ad Amsterdam e Roots ad Amburgo. Ma anche negli Stati Uniti: a Chicago la River Beech Tower raggiungerà i 220 metri, in Giappone, a Tokyo, la Plyscraper W350i che arriverà a 350 metri.

WoHo Berlino, particolare

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