The Red Sea Project
Design,  sostenibilità

Turismo sostenibile – the Red Sea Project: il resort sul Mar Rosso

Turismo sostenibile: The Red Sea Project è il nuovo complesso di lusso che sorgerà nel 2022 sul Mar Rosso. Un’oasi di puro relax: un hotel ma anche un resort

Turismo sostenibile – Il progetto nasce per proteggere l’ambiente naturale incontaminato dell’isola, garantendo un soggiorno in sicurezza per gli ospiti della struttura permettendo la nascita di nuove modalità di turismo post pandemia. Il luogo ideale per fuggire alla ricerca del confort e del lusso assoluto, ma non dimenticando il rispetto dell’ambiente.

Obiettivo: aumentare il flusso di turisti che si recano in Arabia Saudita, promuovendo un territorio splendido e ricco di meraviglie da scoprire.

turismo sostenibile
The Red Sea Project per un turismo sostenibile

The Red Sea Project – “fioritura corallina”:

Red Sea Development Company, dopo la firma con le società Al Bawani e Blumer Lehmann, è pronta per dare inizio ai lavori per le nuove strutture in Arabia Saudita. Si tratta di 40 ville a Southern Dunes, insieme al prestigioso resort sull’isola Ummahat Al Shaykh sulle rive del Mar Rosso.

Verranno realizzate 40 prestigiose abitazioni che affacceranno sul mare e saranno collegate sia all’hotel principale, al ristorante ma anche agli altri edifici centrali della struttura.

Si tratterà di una struttura eco-sostenibile, in legno, con finiture luxury, a cui si aggiungono una spa, ristoranti e centro fitness, realizzate dall’azienda svizzera Kengo Kuma.

Il progetto “fioritura corallina si ispira alla barriera corallina stessa e porterà la firma anche dello studio Foster + Partners.

Il concept di The Red Sea Development Company: 

Si tratta di un concept rivoluzionario che mira da un lato a fondersi con l’ambiente, dall’altro a proteggerlo ed innovarlo. Il progetto nasce quindi dalla voltà di salvaguardare l’habitat naturale del territorio circostante e migliorare lo stato dell’ambiente, con attenzione al tema della biodiversità.

Il progetto prevede anche la realizzazione di nuove spiagge per i turisti ed una nuova laguna che possano contribuire ad aumentare il livello della terra e possano essere in grado di fornire un’ulteriore strato difensivo contro l’eventuale innalzamento del livello del mare.

The Red Sea Project mira comunque a preservare ma anche a migliorare ciò che già è presente sull’isola, senza danneggiare né l’habitat esistente né le coste naturali.

The Red Sea Project
The Red Sea Project: “fioritura corallina”.

Gli hotel resort sul Shurayrah in Arabia Saudita:

In totale, ci saranno 11 hotel sulla Shurayrah, creati utilizzando materiali leggeri con una bassa massa termica, così da garantire una costruzione più efficiente dal punto di vista energetico e dal minimo impatto ambientale.

L’isola godrà inoltre del più grande impianto di tele-raffreddamento al mondo alimentato 24h su 24 da energia rinnovabile. A questo proposito, Katharina Lehmann, proprietaria e CEO di Blumer Lehmann, ha dichiarato:

«Condividiamo i valori di The Red Sea Development Company nella conservazione dell’ambiente naturale. I nostri metodi di produzione aiuteranno a ridurre gli sprechi, così come l’impatto delle attività di costruzione in loco. Il Red Sea Project è una destinazione come nessun’altra esiamo orgogliosi di contribuire a un progetto così ambizioso».

Entro la fine del 2022, le strutture saranno pronte ad ospitare i primi turisti, contestualmente avverrà anche l’apertura dei primi 4 hotel e dell’aeroporto internazionale.

The Red Sea Project
The Red Sea Project, sull’isola Ummahat Al Shaykh sul Mar Rosso.

Puoi leggere anche:

Spa e Resort: le migliori proposte del mondo secondo MAM-e.it

Ermanno Scervino e la sua collezione resort 2021

Versace inaugura il nuovo luxuri hotel a dubai

Se hai curiosità, consigli o vuoi saperne di più, contatta la nostra redazione: info@mam-e.it

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *