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I NUMERI DEL SALONE DEL MOBILE 2019

I NUMERI DEL SALONE DEL MOBILE 2019

Anche questa edizione del Salone del Mobile di Milano è conclusa, ma com’è andata rispetto al passato?

I numeri del Salone del Mobile 2019, neanche a dirlo, sono in crescita e segnano un abbondante + 12%. Nonostante le condizioni meteo sfavorevoli, infatti, il Salone di Milano Rho e gli eventi sparsi tra i tanti distretti milanesi (e non solo) hanno battuto ogni aspettativa e attratto orde di visitatori interessati.

I visitatori sono 386.000. Ma non è il record assoluto del salone. Il numero va infatti letto a seconda degli anni, in questo caso, i dispari; cioè quelli che ospitano Euroluce e Works 3.0. I visitatori – del solo Salone a Rho, specifichiamo – sarebbero stati perciò circa cinquantamila in meno rispetto all’edizione 2018, ma ben il 12% in più rispetto all’edizione 2017 omologa.

I veri numeri da capogiro in realtà sono altri. ATM, la società dei trasporti milanesi, ha rilasciato ieri i numeri degli ingressi in metropolitana, registrando un +5% rispetto allo scorso anno, attestabile ai ben 400.000 ingressi in più registrati. È così che si arriva quindi a 8,3 milioni di biglietti timbrati rispetto ai 7,9 precedenti.

Cosa vuol dire questo per i numeri del Salone del mobile?

Vuol dire che non tanto il Salone in sé e per sé, ma il Fuorisalone ha fatto la differenza. E, ricordiamolo, nonostante un meteo non poco ballerino.

Non che non si fosse già intuito un aumento di affluenza effettivamente: per molte esposizioni c’erano file interminabili anche di una o due ore.

Sorpresa anche per il distretto Tortona, dove l’avvio dell’ingresso con biglietto a BASE non ha fermato i molti curiosi della design week.

C’è da dire, che questi sono numeri che nonostante “ufficiali” non sono “totali”. Molti degli eventi del Fuorisalone, infatti, verranno a concludersi solo tra diversi giorni, il che porterà comunque un effetto coda lunga che probabilmente terrà alto il numero dei visitatori a Milano per un tot di tempo in più.

Chi erano i visitatori del Salone?

Bastava aspettare qualche minuto davanti l’ingresso del Salone per rendersi conto che l’affluenza dai paesi orientali sembrava più che altro un’invasione. Ben gradita, chiaramente. Questi eventi ci ricordano infatti chi siamo e perché il Made in Italy è un bene inestimabile e da salvaguardare. Nemmeno troppo inestimabile, effettivamente. È stato infatti stimato che se il Made in Italy diventasse un brand, varrebbe almeno quanto Visa.

Cinesi, russi e tedeschi. Queste le persone che si trovavano maggiormente nei padiglioni del Salone e che sono stati ben contenti anche di approfittare per fare shopping per il centro di Milano.

Non solo compratori però. Molti stranieri erano presenti anche come espositori. Infatti, dei 2.400 espositori, un terzo erano stranieri, non facendo perciò mancare i brand di maggiore rappresentanza esteri.

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Arianna Giampietro
Articoli dell'Autore / Arianna Giampietro

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