L’Apple Store di Singapore, 20 anni di storia

L’Apple Store di Singapore, 20 anni di storia

Apple store compie 20 anni, il nuovo store di Singapore

A distanza di 20 anni Apple Store che aprì originariamente in Virginia, realizza oggi a Singapore il suo ultimo locale galleggiante sull’acqua. Ecco la storia dello spazio monomarca più celebre al mondo, attraverso una selezione dei migliori progetti realizzati.

 

Il debutto nel 2001

Il debutto di Apple store, apre una nuova era per l’azienda californiana, ovvero quella in cui passa da essere un’azienda di computer per eccellenza a produttore di dispositivi tecnologici che oggi hanno cambiato le nostre abitudini. Il 2001 fu l’anno in cui Steve Jobs poco prima del lancio dell’IPod, aprì il primo Apple store al secondo piano di un centro commerciale locale. Qualche mese a seguire, a Glenade, in California,  il secondo Store, sempre all’interno di un’altro centro commerciale. Fu così che cominciò a delinearsi una nuova idea di spazio vendita e rapporto tra utente e azienda.

 Marina bay Sands, l’Apple Store di Singapore che galleggia sull’acqua

Nato inizialmente come esperimento, il primo Apple store in Virginia, ha fatto da apripista a tutti gli altri negozi dell’Azienda Californiana. Progettata da Foster + Partners, l’ultimo Apple store aperto a Singapore, situato in prossimità della baia vicino all’hotel disegnato da Moshe Safdie, sembra galleggiare sull’acqua con una struttura originale rispetto alle altre strutture del marchio.

Una struttura interamente in vetro

Disegnata dall’architetto e designer Britannico, Norman Foster. La struttura realizzata interamente in vetro assume la forma di una cupola autoportante che offre una vista panoramica sul paesaggio. L’illuminazione naturale proiettata da un’apertura a cerchio, prende ispirazione dal Pantheon di Roma e propone lezioni per il team nella prima boardroom sott’acqua.

Apple Store , più di un semplice negozio

Oggi sono 510 in 25 paesi, di cui 17 in Italia. I locali della Mela sono diventati dei luoghi di incontro fondati sulla creatività, integrati negli spazi urbani dando valore con progetti mirati. La vendita del prodotto, in questa concezione di retail, viene così affiancata dall’esperienza e dai servizi che offre lo staff al cliente.

Il Genius Bar

Un plus che l’Apple store offre è la presenza di un Bar dove si riceve assistenza e riparazioni, accompagnata da uno studio in cui un esperto, il creative, offre servizio di consulenza per aiutare gli utenti nell’editing di fotografie e video. Non è tutto: anche la presenza di un Forum nello Store di Apple, una Viewing Gallery e una Boardroom sono incluse nelle ultime novità.

In conclusione il “Today at Apple”, iniziativa molto interessante, offre : eventi, performance e incontri didattici gratuiti per insegnare il disegno digitale . Una strategia di comunicazione, si rispecchia nei tratti caratterizzanti delle architetture e degli interni, segnati da linee stilistiche precise: “i classici” tavoli in legno utilizzati come espositori dei prodotti “pop” di Apple, i toni chiari e la linearità dello spazio, sono ora integrati da aree con  video wall, spazi ampi e vetrate in sintonia con l’esterno.

20 anni di Apple Store, dei veri punti di riferimento

In alcuni casi, gli store, sono diventati dei simboli per alcune città come il caso del famoso: Fifth Avenue di New York e il suo cubo in vetro riconosciuto come landmark della Mela. Non passa in secondo piano il Dubai Male negli Emirati Arabi che è il più grande nel mondo. Apple si è insidiata anche in palazzi storici di grandi città, come è il caso dello Store situato nella vecchia biblioteca pubblica di Washington o in uno studio di fine 800 a Londra.

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