GOTHIC REVIVAL NEGLI USA: ANGIE’S LIST LO IMMAGINA

GOTHIC REVIVAL NEGLI USA: ANGIE’S LIST LO IMMAGINA

Un’architettura sbalorditiva. Il Gothic Revival negli USA

Come tutti sappiamo, una delle correnti architettoniche più maestose e che si è sempre avvalsa di numerosi virtuosismi, viene identificata nel Gotico. A ricordarlo infatti vengono in mente edifici pubblici e cattedrali che si stagliano verso il cielo in intricati orpelli ed elaborate finiture. Basti pensare a Notre-Dame a Parigi o allo stesso Duomo di Milano, due esempi-cardine di questo stile che affonda le sue origini nel XII secolo. Da qui appunto deriva il tema che vogliamo trattare oggi: il Gothic Revival negli USA, attraverso la reinterpretazione di Angie’s List. Creando una serie di rendering e immagini prodotte a computer, alcuni degli edifici americani più importanti del XX secolo si trasformano e assumono le sembianze dello stile in questione. L’effetto è sicuramente d’impatto. Scopriamo perciò, fantasticando, alcuni esempi del Gothic Revival negli USA.

Golden Gate Bridge

Il progetto originale porta il nome degli ingegneri Joseph StraussCharles Ellis, affiancati dall’architetto Irving Morrow. Dalla proposta di realizzazione all’effettiva inaugurazione passarono ben vent’anni, dal 1917 al 1937. Naturalmente in un lasso di tempo così prolungato, il progetto subì numerosi mutamenti. All’inizio infatti si proponeva come una risposta americana all’istituzione dell’art-deco spopolata in Francia nel 1925 con la Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes. Come possiamo vedere poi, prevalse un’estetica molto più rigida e lineare.

Cadet Chapel

Ideata nel 1963 dall’architetto Walter Netsch, la chiesa si dispiega in un totale di 17 guglie in vetro e alluminio, ognuna composta da 100 tetraedri. Si tratta di un caso molto particolare, in quanto vengono esasperati elementi che provengono sia dalla corrente modernista (ad esempio l’uso dei materiali), sia da quella gotica (vetrate, guglie, struttura formale)

Guggenheim Museum

Tra i musei più celebri al mondo, il Guggenheim di New York porta la firma di Frank Lloyd Wright e venne inaugurato il 21 Ottobre 1959. La progettazione si rivelò faticosa, infatti l’architetto impiegò 16 anni e realizzò 749 disegni dell’edificio. Qui, date le fattezze assolutamente in contrasto con il Gotico, Angie’s List ha dovuto “intervenire” in modo radicale, come possiamo vedere in foto. Il risultato è molto forte: una compenetrazione di influenze decisamente distanti, sia temporalmente, che esteticamente.

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Alberto Cappellaro
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