perché si festeggia 1 maggio
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Perché si festeggia 1 maggio la festa dei lavoratori? Ecco la storia

Quale motivo si cela dietro la festa dei lavoratori e perché si celebra l’1 maggio

Come ogni anno, l’1 maggio si celebra la festa dei lavoratori e la maggior parte degli italiani pensa a rilassarsi o si preoccupa dei giorni festivi per il ponte. Ma vi siete mai chiesti per quale motivo è stata inaugurata questa ricorrenza e perché si festeggia l’1 maggio?

Ecco l’incredibile storia dietro la festa dei lavoratori.

Perché si festeggia l’1 maggio?

La festa dei lavoratori trova la sua origine molto tempo fa, nel luglio 1889. Proprio in quell’anno i maggiori partiti labouristi e socialisti dell’Europa, si sono riuniti a Parigi nella Seconda Internazionale. Date le situazioni disastrose e disumanizzanti in cui i lavoratori riversavano, i partiti coinvolti pensarono di inaugurare una celebrazione. L’obiettivo era quello di riscattare i diritti dei lavoratori ed avere migliori condizioni di lavoro.

All’epoca, infatti, quasi tutte le fabbriche avevano adottato i principi di Taylor, per incrementare la produzione. Gli operai erano quindi costretti a turni infiniti, anche dalla durata di 16 ore consecutive, in condizioni di lavoro pessime. Tanto è vero che gli incidenti sul luogo del lavoro erano oramai all’ordine del giorno.

perché si festeggia 1 maggio

Ma perché si festeggia proprio l’1 maggio? In questo clima disumanizzante, le critiche da parte dei lavoratori iniziano a farsi sentire con maggiore frequenza e forza. Tre anni prima della Seconda Internazionale del 1889, lo scontento degli operai di Chicago prese forma di manifestazione. Era l’1 maggio 1886 e le proteste dei lavoratori durarono tre giorni.

Al termine del terzo giorno, il 4 maggio, la situazione divenne tanto ingestibile da far iniziare una vera e propria battaglia tra lavoratori e polizia. In quel contesto, persero la vita 11 persone.

Dunque, si scelse il primo maggio proprio in ricordo di quella protesta che iniziò a smuovere le acque per rendere migliori le condizioni di lavoro.

La diffusione della festa dei lavoratori

La prima volta in cui si celebrò la festa dei lavoratori fu il primo maggio del 1890. Nonostante molti governi cercarono di impedirne la riuscita, la manifestazione ebbe un elevato numero di adesioni.

Oggigiorno la festa dei lavoratori è pressoché globale si celebra in molti stati: Unione Europea, Russia, Cuba, Messico e molti altri.

Paradossalmente, una delle poche nazioni a non celebrare la ricorrenza sono proprio gli USA, dove tutto ebbe inizio. Nella terra stelle e strisce si festeggia però una ricorrenza similare il primo lunedì di settembre.

In Italia, si festeggia l’1 maggio perché nel 1947 la ricorrenza fu dichiarata festa nazionale. Durante il periodo del fascismo, però, la festa dei lavoratori venne accorpata al Natale di Roma, che cade il 21 aprile.

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