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Oxfam Italia: annunciati i vincitori della prima edizione del premio

Oxfam Italia annuncia oggi i vincitori della prima edizione del premio “Combattere la disuguaglianza – si può fare” in memoria di Alessandra Appiano

I vincitori della prima edizione del Premio Oxfam Italia sono stati annunciati oggi, durante la cerimonia di stamattina.

Il premio, in memoria di Alessandra Appiano, è intitolato “Combattere la disuguaglianza – si può fare” e si rivolge alle associazioni e ai professionisti impegnati nella lotta alle discriminazioni sociali, in Italia e in tutto il mondo. L’obiettivo è quello di instillare i valori positivi necessari a sradicare la disuguaglianza dalla società attuale.

Scopriamo insieme i vincitori delle 3 categorie in gara:

  • “Raccontare la disuguaglianza”
  • “Affrontare la disuguaglianza”
  • “Costruire alternative alla disuguaglianza”.

“Raccontare la disuguaglianza”: il Premio Oxfam Italia 2021 va a Giuseppe Smorto e Antonio Nasso

La cerimonia si è inaugurata stamattina a Firenze, in Palazzo Vecchio. L’evento è stato organizzato in seno al Festival Nazionale dell’Economia Civile. A presentare c’era la scrittrice e autrice Catena Fiorello.

“Raccontare la disuguaglianza” è stata la prima categoria presa in esame. A trionfare è un reportage a due mani, firmato “La Repubblica“. Si tratta di Per la Calabria non c’è cura, di Giuseppe Smorto, e del docufilm Calabria oltre il Covid, il deserto della sanità e le storie di chi resiste di Antonio Nassi. Il primo è uscito su “Il Venerdì di Repubblica” il 26 marzo 2021, mentre il secondo è stato pubblicato su Repubblica.it.

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Il reportage di Giuseppe Smorto

Insieme, i lavori di Smorto e Nassi contribuiscono a sensibilizzare il pubblico sulle condizioni di una regione ancora viziata da corruzione, ingiustizie e malsanità. Così si è espressa la giuria: «Lo spirito è quello del documento di denuncia, ma parole e immagini sono percorse anche dalla forza di una speranza: che, finalmente, tutti insieme si riesca a produrre un cambiamento».

Oxfam Italia ha poi consegnato una menzione speciale al progetto fotografico di Vito Finocchiaro, Frank, la rotta mediterranea. Le sue suggestive immagini in bianco e nero raccontano la tragica storia dei migranti, aprendoci gli occhi su uno squarcio d’umanità alla deriva.

Affrontare la disuguaglianza: vince il Premio Oxfam l’associazione Cies onlus/MateMù

La seconda categoria del Premio Oxfam 2021 è invece dedicata all’azione. Per il premio “Affrontare la disuguaglianza” ha vinto Il tango dell’Intercultura, presentato dai ragazzi di CIES Onlus/MaTeMù, Spazio giovani e scuola d’arti. Si esibisce Fatou Sokhna, sulle note eseguite dal tastierista Andrea Pantaleone.

«Qua diverso non è mai diviso. Qua l’intercultura è pratica d’azione», recita un verso della canzone, che è un vero e proprio manifesto di solidarietà e collaborazione multietnica.

Costruire alternative alla disuguaglianza: Oxfam Italia premia il progetto “Lavoro senza frontiere” di Princes Industrie Alimentari

Infine, nella categoria “Costruire alternative alla disuguaglianza”, vince il Premio Oxfam il progetto “Lavoro senza frontiere” di Princes Industrie Alimentari. Il merito dell’associazione, impegnata nella lotta allo sfruttamento lavorativo, sta nell’aver promosso e ottenuto l’assunzione regolare di 9 migranti.

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Il progetto “Lavoro senza frontiere”

Condizioni di lavoro eque, condotta etica e integrazione sociale costruttiva sono gli obiettivi a lungo termine di Princes Industrie Alimentari. Il Premio Oxfam è il primo passo verso un mondo lavorativo più aperto e inclusivo.

Visita il sito di Oxfam Italia per sapere di più sui progetti vincitori e sulle iniziative promosse da Rai Per il Sociale.

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