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Il dossier del Cts sulla variante Delta: green pass dopo due dosi e più vaccini

Il dossier del Cts contro la variante Delta: green pass dopo due dosi e più vaccini

Il Cts parla chiaro sulla variante Delta e un tasso di positività che ieri ha sfiorato il 2%: green pass solo dopo due dosi e incrementare la campagna vaccinale. Attraverso il sistema sanitario nazionale sarebbe possibile identificare chi non ha ancora effettuato la vaccinazione anti Covid.

Cts e governo

Il rilascio del green pass solo dopo aver effettuato il ciclo vaccinale completo e il potenziamento della campagna vaccinale (in particolare per gli over 60) sono i due punti chiave del dossier che il Comitato tecnico scientifico presenterà a breve al governo. Questa consegna viene effettuata in funzione della cabina di regia convocata per domani 20 luglio, che potrebbe concludersi con un decreto sull’obbligatorietà del green pass per accedere a determinati luoghi e mezzi di trasporto. anche identificando attraverso il sistema sanitario nazionale chi non ha ancora ricevuto l’immunizzazione.
Il Cts ha ribadito: «La certificazione verde va rilasciata solo dopo il 14 giorni dal completamento del ciclo vaccinale. In alternativa dopo un test diagnostico o la guarigione infrasemestrale».

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La corsa della variante Delta

Nel recente monitoraggio settimanale è emersa «l’allerta per l’evidente incremento dei casi dovuti alla variante Delta. Questa è connotata da maggior contagiosità e capacità d’indurre manifestazioni anche gravi o fatali in soggetti non vaccinati o con una sola dose di vaccino». Questo dato è stato poi confermato dal bollettino di ieri 18 luglio che registra 3.127 nuovi casi, 3 decessi e un tasso di positività all’1,9%, con un aumento percentuale di 0,6 rispetto al giorno precedente.

Gli scienziati sottolineano quanto «la variante Delta, ormai dominante, sia in grado di indurre una sintomatologia grave, con significativi indici di ospedalizzazione e di letalità. Questo nei soggetti over 60 anni non vaccinati e anche in quelli che hanno ricevuto una sola dose di vaccino».

Green Pass: la cabina di regia del governo del 20 luglio

La cabina di regia del governo sarà finalizzata a stabilire l’obbligo o meno del green pass in Italia e la conseguente lista dei luoghi in cui potrebbe rendersi obbligatorio. Sull’onda della Francia di Macron, i luoghi che potrebbero essere interessati dall’obbligo di green pass sono: stadi, palestre, eventi, concerti, luoghi dello spettacolo, treni, aerei e navi, le discoteche con capienza al 50% e i ristoranti al chiuso.

 

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