Figliuolo commissario covid
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Figliuolo nuovo commissario Covid, licenziato Arcuri

Il generale Figliuolo è il nuovo commissario per l’emergenza Covid. Draghi congeda Arcuri, vuole il cambio di passo nelle vaccinazioni

Altro ribaltone ai vertici: Mario Draghi congeda Domenico Arcuri, il nuovo commissario covid è Francesco Paolo Figliuolo. Il premier è stato consigliato da Guerini, ministro della Difesa, che ha optato per il generale come maggior esperto di logistica. L’obiettivo ora è accelerare la campagna vaccinale da inizio Aprile. Ecco data di nascita, curriculum e biografia del generale Figliuolo.

Figliuolo nuovo commissario covid, ecco chi è

Dopo l’addio ad Angelo Borrelli, ex-capo alla protezione civile, arriva un nuovo passaggio di testimone fra i ruoli chiave nella lotta alla pandemia. Mario Draghi ha congedato Domenico Arcuri, il cui operato nei mesi di emergenza è stato aspramente criticato, e non del tutto gratuitamente. Al suo posto, arriva il generale Francesco Paolo Figliuolo; Lorenzo Guerini, ministro della Difesa, ha suggerito la sua nomina al premier.

59 anni, nato a Potenza l’11 Luuglio 1961, il suo curriculum parla da sé. La carriera nell’esercito si sviluppa nel corpo degli Alpini, in cui ha ricoperto svariate posizioni di rilievo – prime fra tutte, il comando delle milizie italiane in Afghanistan, 2004-05, e delle forze NATO in Kosovo, 2014-15. Comandante Logistico dell’Esercito dal 2018, Figliuolo ha già avuto un ruolo cruciale nell’emergenza covid, coordinando i rimpatri dalla Cina e la dislocazione sul territorio dei drive-through per i tamponi. La pressione non spaventa di certo il generale, abituato ad un’organizzazione ferrea e a turni non-stop, ma anche profondamente empatico con i collaboratori. Draghi aveva richiesto a Guerini il maggior esperto di logistica disponibile, e Figliuolo è stata la scelta naturale.

Figliuolo insignito da Mattarella, 2016

Figliuolo-Guerini-Curcio, la formazione di Draghi per sconfiggere il virus

Che molte cose sarebbero cambiate, e in fretta, con il governo Draghi è stato chiaro fin da subito. Le recenti nomine di Figliuolo e Curcio, nuovo capo della protezione civile, parlano di una strategia più organica nella lotta alla pandemia. Insieme a Guerini, i due comporranno una task force stabile a Palazzo Chigi, in grado di prendere decisioni rapide ed efficaci. Il premier comanda un netto cambio di passo nella campagna vaccinale, che con l’arrivo – auspicabilmente senza altri inconvenienti – delle nuove dosi dovrà aumentare di intensità. Per dare la spallata decisiva al virus l’imperativo è raggiungere l’immunità di gregge entro l’estate. Figliuolo si è detto grato a Draghi per la “grande attestazione”:

Metterò tutto me stesso e tutto l’impegno possibile per fronteggiare questa pandemia

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