Musk no ai bitcoin
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Elon Musk no ai bitcoin, perché crolla la valuta digitale?

Elon Musk dice no ai bitcoin ed è subito il crollo per la valuta digitale. Ecco il perché di questa scelta

Elon Musk dice no ai bitcoin, la scelta è legata all’ambiente: “sono troppo inquinanti”. L’azienda automobilistica Tesla che accettava le criptovalute da pochi mesi, si ferma subito in seguito ad un consumo eccessivo di energie fossili, si va contro l’etica dell’azienda.

Elon Musk no ai bitcoin su Twitter, dopo il post pubblicato di quanto è crollata la criptovaluta?

Il 12 Maggio, Elon Musk in seguito alla pubblicazione di un post su twitter con scritto: “siamo preoccupati per l’aumento del consumo di energie fossili, direttamente collegabile ai bitcoin” causò il calo immediato del valore del 5% sulla criptovaluta.

La scelta legata all’etica aziendale, di salvaguardare l’ambiente, non va contro la decisione di accettare le criptovalute ma è orientata a considerarne altre, differenti dai bitcoin, che comportano consumi inferiori di combustibili fossili.

Musk no ai bitcoin

Il crollo immediato del 5%, oggi in leggera risalita

Con il calo del 5%, i  bitcoin sono passati dal valore di 50.000 dollari a 47.600, nella giornata di ieri la criptovaluta è tornata su fino 48.000 dollari.

Perchè i bitcoin consumano combustibili fossili?

Il consumo esponenziale di combustibili fossili, legato all’utilizzo dei bitcoin è direttamente collegabile al numeroso dispendio energetico che i “mining” della rete richiedono.

Le transizioni di criptovalute sul web, coinvolgono numerosi controlli, svolti dai “minatori di internet” che per poterli svolgerli si avvalgono di numerosi computer, utilizzando un consumo elevato di energia.

La maggior parte di queste connessioni sulla rete si svolge in Cina, per una percentuale tra il 60% e il 70%. Il bivio della discussione si pone alla domanda: “quali carburanti si consumano per la produzione di energia?” Musk sostiene per mezzo del carbone che è altamente inquinante, altri esponenti esperti come Antony Pompliano presidente di Morgan Creek Digital, al contrario dice che la maggior parte del consumo di energia oggi avviene grazie al consumo di risorse rinnovabili.

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Editor: Giovanni Battista Bonfante

 

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