AstraZeneca stop giovani
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AstraZeneca si dirige verso uno stop definitivo sui giovani

La somministrazione del vaccino AstraZeneca sui giovani potrebbe subire uno stop definitivo

Sono attese per oggi le nuove indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico e del Ministero della Salute riguardanti l’inoculazione del vaccino AstraZeneca sulla fascia giovane di popolazione. Il Cts potrebbe infatti confermare lo stop definitivo del vaccino per chi non rientri nella categoria over 60 (con possibile estensione alla fascia over 50).

AstraZeneca stop sui giovani e somministrazioni solo per gli over 60, con ipotesi di scendere agli over 50

Il parere decisivo non ancora ufficiale dovrebbe confermare la somministrazione del vaccino AstraZeneca solo a chi ha più di 60 anni (forse anche 5o). Per questa categoria infatti è risaputo che i benefici superino gli effetti collaterali:

“Le attuali evidenze mostrano un basso rischio di reazioni avverse di tipo tromboembolico a fronte dell’elevata mortalità da COVID-19 nelle fasce di età più avanzate”.

Questa situazione però, nei giovani, pare, se non invertita, comunque molto diversa. Sono stati numerosi infatti i casi di trombosi verificatisi tra alcune giovani ragazze e donne in seguito alla somministrazione di AstraZeneca.

L’immunologo Giuseppe Remuzzi ha dichiarato:

“Secondo i dati di Science di aprile sul Regno Unito, il rischio di complicazioni gravi di questo vaccino, come la trombosi associata a trombocitopenia, tra i 20 e 29 anni era di 1,1 per 100.000. Mentre il rischio di avere una forma grave di Covid per quella fascia d’età va da 0,8 a 6,9 per 100.000”.

Le più colpite sono le giovani donne e, a questo proposito, si è espressa l’immunologa  e docente di Pediatria all’università di Firenze Chiara Azzari con un appello all’Ema, commentando anche il caso della 18enne genovese che ha riportato una trombosi in seguito all’inoculazione di AstraZeneca e che ieri è deceduta durante l’intervento.

“Escludere le donne giovani dalla somministrazione di vaccini a vettore virale (AstraZeneca, ma anche Johnson & Johnson), non solo dalla prima ma anche dalla seconda dose, con indicazioni ancora più chiare”.

AstraZeneca stop giovani

Cosa implicherebbe la conferma dello stop da parte del Cts ?

Le valutazioni del Comitato Tecnico Scientifico, in risposta alle reazioni verificatisi di recente, potrebbero comportare un limite d’età specifico per la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Questo significherebbe che l’inoculazione di AstraZeneca non fosse più prevista al di sotto di un’età prestabilita, andando così ad essere esclusa definitivamente per la fascia di popolazione più giovane, ipoteticamente sotto i 30 o i 40 anni. Queste le parole del sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri:

 “Una revisione non la farei sopra i 50 anni, perché il rapporto tra rischi e benefici è indubbiamente a favore del beneficio”.

Non resta che aspettare quindi la dichiarazione ufficiale attesa per oggi. Dopodiché sapremo con esattezza quali saranno le fasce d’età escluse dall’inoculazione del vaccino AstraZeneca e quali, invece, quelle a cui potrà continuare ad essere somministrato. In aggiunta, si attende anche un chiarimento in merito alle procedure da seguire per tutti i richiami di AstraZeneca sui giovani che hanno ricevuto la prima dose.

 

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