A VICENZA VA IN MOSTRA IL MITO, ALLE GALLERIE D’ITALIA DI INTESA SANPAOLO

A VICENZA VA IN MOSTRA IL MITO, ALLE GALLERIE D’ITALIA DI INTESA SANPAOLO

LA SALE DI PALAZZO LEONI MONTANARI OSPITANO LA MOSTRA DEDICATA AI MITI CLASSICI 

Il 6 aprile 2019 a Vicenza va in mostra il mito, alle Gallerie d’Italia. Inaugura a Mito. Dei ed Eroi, presso il Palazzo Leoni Montanari delle Gallerie d’Italia. Il progetto è a cura di Fernando Mazzocca, Federica Giacobello, Agata Keran. Un trio scelto per dare vita a una mostra in grado di celebrare una ricorrenza importante. Perché quest’anno lo spazio espositivo festeggia vent’anni. Inoltre è il primo nato tra le sedi museali di Intesa Sanpaolo, prima delle Gallerie di Napoli e Milano. 

Il lavoro invita alla riscoperta dell’identità del palazzo e indaga la fortuna e l’esemplarità della mitologia classica a cui essa è legata. Anche grazie all’eccezionale percorso iconografico delle decorazioni pittoriche e a stucco che ne caratterizzano l’architettura. In questo modo il pubblico ha la possibilità di scoprire meraviglie uniche nel loro genere.

Vicenza, la mostra sul mito alle Gallerie d'Italia. Dettaglio interno del Palazzo Leoni Montanari
Vicenza, la mostra sul mito alle Gallerie d’Italia. Palazzo Leoni Montanari, Bottega dei Marinali Apollo “genius loci”, 1714 ca. Statua in pietra Loggia di Ercole Archivio patrimonio artistico Intesa Sanpaolo, © Valter Maino

Giovanni Bazoli, Presidente emerito di Intesa Sanpaolo, dichiara: «La scelta di trasformare questo palazzo in museo, in un luogo d’arte e cultura, ha voluto essere un gesto di apertura verso la cittadinanza.» Ma anche testimonianza « di un radicato senso di responsabilità civica, che ci suggerisce di non trattenere con gelosa riservatezza i tesori architettonici e artistici di proprietà, bensì di condividerli con il pubblico e diffonderne la conoscenza.»

ALLA SCOPERTA DEL MITO: CONFRONTI E SIGNIFICATI 

Gli esperti spiegano che «le sezioni della mostra, che segue un criterio tematico legato ai miti e ai personaggi privilegiati nelle decorazioni del palazzo, si articolano, creando ogni volta straordinarie suggestioni, nelle sale affrescate e decorate a stucco di Palazzo Leoni Montanari. Si avrà dunque la possibilità di proporre continui confronti tra gli dei, gli eroi e i miti lì rappresentati e quelli raffigurati nelle opere, antiche e moderne, selezionate tra quelle delle raccolte di Intesa Sanpaolo e in prestigiosi musei e collezioni private italiane e straniere.» Una prassi per le Gallerie d’Italia. È accaduto anche per la mostra sul Romanticismo a Milano, la cui sede invita poi a esplorare l’arte moderna e contemporanea del nostro paese.

I confronti sul mito, però, non hanno un valore puramente estetico. Infatti «Non si tratta di paragoni solo sul piano figurativo per mostrare come lo stesso personaggio o episodio siano stati resi diversamente in pittura e in scultura.» Dicono i curatori. «Ma anche e soprattutto sul versante iconologico. Perciò servono a spiegare al pubblico i diversi significati – religiosi, morali, culturali, allegorici – assunti dal mito in tempi e contesti tanto diversi.»

Un'opera della mostra sul mito alle Gallerie d'Italia a Vicenza
Un vaso antico presente alla mostra sul mito a Vicenza presso le Gallerie d’Italia. Cratere a volute – Licurno – Lato A

ALL’INTERNO DELLE GALLERIE D’ITALIA A VICENZA: IL MITO

L’esposizione, al piano nobile dello stabile, si compone di sessanta opere, suddivise in otto sezioni, ognuna con una tematica diversa. I miti, le divinità e gli eroi sono tra i più grandi che l’arte e la letteratura abbiano conosciuto: Apollo, Atena, Alessandro Magno, Ercole. Non manca l’eroe omerico Achille. 

A Palazzo Leoni Montanari l’antichità incontra il neoclassicismo. «I vasi dipinti della collezione di Intesa Sanpaolo dialogano con sculture e affreschi dell’arte greco-romana. Allo stesso modo le opere pittoriche di Pompeo Batoni, Ignazio e Filippo Collino, Francesco Hayez, Louis Gauffier, Laurent Pecheux, Camillo Pacetti, Luigi Basiletti, Francesco e Luigi Righetti, Giambattista Tiepolo e Cristoforo Unterberger sono testimonianza di come l’antico venisse considerato come modello universale di bellezza e virtù morale in epoca neoclassica.» Concludono i curatori.

Con il patrocinio del Comune di Vicenza, la mostra è organizzata con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Queste istituzioni concedono in prestito opere di grande rilievo, provenienti da Pompei e da alcuni siti della Magna Grecia. Un prestito eccezionale, inoltre, proviene dall’Hermitage di San Pietroburgo. Il catalogo di Mito. Dei ed Eroi, edito da Skira, contiene saggi di Fernando Mazzocca, Federica Giacobello e Agata Keran. L’esposizione termina il 14 luglio 2019. gallerieditalia.com


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Alessandro Dalai
Articoli dell'Autore / Alessandro Dalai

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