Arte,  Asta

Tra gli highlight in asta da Sotheby’s anche Edvard Munch

Munch asta – Anche Munch tra gli highlight da Sotheby’s a Londra con due capolavori. I presupposti per quotazioni alle stelle ci sono tutti

Evening Sale – Live Auction – Sotheby’s Londra

Dopo l’annuncio del Ritratto firmato Piero del Pollaiolo, Sotheby’s annuncia altri due highlight per l’asta del 25 maggio. Si tratta di un Autoritratto con Tavolozza del 1926 ed Embrace on the Beach del 1904 entrambi firmati Edvard Munch.

Entrambe le opere classificate dai nazisti come degenerate, oggi sono stimati rispettivamente: tra i 4,5 e i 6,5 milioni e tra i 9 e i 12 milioni di sterline.

E come dichiara il vicepresidente di Sotheby’s Simon Shaw, con riferimento all’influenza spagnola che colpì il pittore nel 1918:

«È un momento molto opportuno per mettere all’asta questi dipinti. L’attuale pandemia in tutti i suoi aspetti è stata positiva per Munch, in quanto ci spinge indietro alle questioni che erano importanti per lui, alla sostanza della vita, a tutti i suoi momenti caotici e lirici. Ha attratto le persone verso una maggiore comprensione e apprezzamento del suo lavoro».

Chi è Edvard Munch? Un’anteprima della voce del dizionario di MAM-e.it:

Munch, Edvard. Pittore e autore di stampe norvegese; il più grande artista del suo paese. Iniziò a dipingere in uno stile naturalistico convenzionale, ma nel 1884, con Christian Krohg come primo mentore, faceva parte dell’ambiente degli artisti bohémien di Cristiania (oggi Oslo), che avevano idee avanzate sull’etica e la moralità sessuale.

Clicca qui per la voce completa di Edvard Munch sul dizionario dell’arte di MAM-e.it

Munch in asta – Provenienza delle opere presentate da Sotheby’s:

Come la storia dell’artista, anche la storia dei quadri in vendita è tormentata. Nel 1933 infatti oltre 80 opere di Munch furono confiscate dai nazisti, incluse le due in asta Embrace on the Beach (allora custodito dalla Galleria Nazionale di Berlino) e l’Autoritratto del 1926 (di proprietà della Kunstalle, Mannheim).

I due dipinti furono successivamente acquistati dal maresciallo del Reich e successore di Hitler Hermann Göering, per poi passare tra le mani di Thomas Olsen, amico e protettore di Munch che riuscì a salvare alcune opere dell’artista dalla furia nazista, poi ereditato dai figli Fred e Peter.

Autoritratto con Tavolozza del 1926
Munch asta
Embrace on the Beach del 1904

L’urlo di Munch – record:

I presupposti per una vendita con quotazioni alle stelle ci sono tutti. Edvard Munch è infatti tra gli artisti che hanno raggiunto le cifre più alte in asta. Nel 2012 il celebre urlo “L’urlo” di Munch è stato venduto a New York per 119,9 milioni di dollari (91 milioni di euro).

L’asta di Sotheby’s:

Tra gli altri capolavori all’asta  londinese, saranno presentati anche opere di David Hockney, Arshile Gorky, Wassily Kandinsky, Paul Klee, Jean Dubuffet, Wols e Jean Fautrier.

Clicca qui per il catalogo completo sull’asta di Sotheby’s a Londra.

Rimanete su MAM-e.it per i prossimi aggiornamenti sulle aste londinesi.

 

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