Arte,  Mostra

TOM PORTA: RICALCOLO PERCORSO

Tom Porta, artista milanese inaugura, il 10 novembre 2016 (h.18.30) alla Galleria Mario Giusti HQ-HEADQUARTER di Milano, in Via Cesare Correnti 14, una nuova mostra.

Ma per Tom Porta non si tratta solo di una “nuova” mostra. Queste opere attraversano decise la strada di tutti gli studi che hanno caratterizzato la sua ricerca negli ultimi 10 anni e che qui trovano un ampio respiro.

Si intuisce dal titolo, RICALCOLO PERCORSO, che siamo di fronte ad una felice risistemazione artistico-ispirativa, allo sfogo di una forte curiosità alla ricerca di una forma diversa: di un fondale insolito su cui appoggiare tecnica e studi, sperimentazione e osservazione. Cosa possibile solo a chi padroneggia in modo pieno il mestiere della pittura.

La mostra durerà fino al 3 dicembre.

 Abbiamo domandato a Tom Porta come è arrivato a questa mostra

“ Durante l’estate del 2015, dopo la mostra Inferno sulla I Guerra Mondiale, un ciclo che mi ha occupato un anno e mezzo, è successo qualcosa. Dopo anni in cui ho raccontato, con il linguaggio della pittura, momenti importanti del passato collettivo ho sentito l’urgenza, fisica, di una ricerca differente”

Partendo dal tuo percorso passato hai elaborato un presente diverso?

Apparentemente una cosa semplice, l’osservazione di cose e persone del mio quotidiano e la trasposizione pittorica, è stata tutt’altro che facile. Questo momento di riflessione è coinciso con altri due fattori, prettamente tecnici, che a tutta prima possono risultare secondari. Il ritorno all’olio dopo cinque anni, nuovi supporti e la riduzione sensibile dei formati. Tre elementi fisici cruciali, un po’ come scegliere una lingua diversa per raccontare una storia”.

Questo è il senso del cambiamento?

Mi sono misurato con la visione e la mano, i volti, le espressioni, i luoghi e i momenti. Mi sono ritrovato studente, dipinto dopo dipinto. L’entusiasmo della sperimentazione, la frustrazione dell’insuccesso, la soddisfazione del progresso, fino a raggiungere una nuova consapevolezza. Mi ritrovo in ogni dipinto, in ogni luogo, ogni oggetto e in ogni corpo che ho rappresentato. Una strada differente verso la stessa meta. Cambio sentiero, ma so dove devo andare, so quale è la mia strada. Per questo l’abbiamo chiamata Ricalcolo Percorso

Particolarmente curiosa, forse la vera novità in assoluto, è la coincidenza tra tutto questo e le nuove tecniche pittoriche, di cui Porta parla ampiamente, dimostrando dunque non un passaggio per una semplice sperimentazione ma l’emergenza di una nuova prospettiva di “costruzione sociale” della sua pittura.

L’esempio più lampante di questo nuovo fronte artistico è la presenza di soggetti vivi e non storici. Pur parlando del presente ne dà un’interpretazione completa, organica, senza mai dimenticare la complessità dei vissuti personali e collettivi. E’ poi molto interessante notare come le tracce incancellabili del vecchio sentiero espressivo, che abbiamo ritrovate nei teschi di THE BOX o nei ritratti di Zappa e Hendrix, continuino ad essere costruzione di schemi e collegamenti cognitivi finalizzati a superare i limiti del tradizionale dualismo tra cultura-arte, natura-cambiamento. Non c’è manierismo o compiacimento estetico ma una figurazione a più strati come se la sua spinta non fosse solo l’osservazione. Insomma, Porta riesce a mantenere quella potenza espressiva che lo ha reso famoso, anche questa volta,  anche nelle piccole cose…

RICALCOLO PERCORSO – Pittura Disegno Scultura

Artista: TOM PORTA

Galleria Mario Giusti HQ-HEADQUARTER – Via Cesare Correnti 14 Milano

10 novembre/03 dicembre- lu/ve 10.30-18.30 (orari differenti su appuntamento)

www.mariogiustihq.com  – info@mariogiustihq.com

 

 

 

 

 

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