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Richard Avedon, la fotografia oltre la bellezza

Richard Avedon, la fotografia oltre la bellezza

A 97 anni dalla nascita di Richard Avedon, omaggio ad un grande ritrattista della fotografia

Richard Avedon avrebbe compiuto, il 15 maggio, 97 anni. Ricordiamo l’eclettico ritrattista e fotoreporter statunitense, attivo sia sul fronte sia negli studi fotografici.

Penso di aver ritratto centomila volti prima di diventare un fotografo”. Così Avedon commenta il suo impiego di assistente fotografo della Marina Mercantile Americana durante la Seconda Guerra Mondiale.
Crescendo, invece, è diventato uno dei fotografi di moda più famosi al mondo.

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Richard possiede capacità di ritrarre i soggetti al di là della loro bellezza. Le pose, l’umorismo e l’originalità dei suoi scatti hanno creato una vera e propria estetica che ci fa riconoscere al volo il suo tocco.
Che si trattasse di una foto per una rivista di moda o di uno scatto intimo, Avedon riesce a far emergere sempre la personalità dei suoi soggetti, regalandoci attraverso la fotografia l’atmosfera privata che vivevano il fotografo e la modella.
Per questo, dopo più di Sessant’anni, le sue fotografie sono ancora amatissime.

 

Aforismi di Avedon. Come conoscere un vero artista attraverso i suoi pensieri

  • Marilyn Monroe alla macchina fotografica offriva più di qualsiasi altra attrice, o donna, che io abbia mai inquadrato: era infinitamente più paziente, più esigente con se stessa e più a suo agio di fronte all’obiettivo che non quando ne era lontana.
  • Le mie fotografie non vogliono andare al di là della superficie, sono piuttosto letture di ciò che sta sopra. Ho una grande fede nella superficie che, quando è interessante, comporta in sé infinite tracce.
  • “Tutte le fotografie sono accurate. Nessuna di esse è la verità.”
  • Tanta gente è convinta che abbia iniziato a dedicarmi alla fotografia commerciale per poi passare a un lavoro più creativo e personale. Invece ho sempre fatto entrambe le cose.”
  • “L’esistenzialismo di Camus e la drammaturgia di Beckett mi hanno influenzato notevolmente.”
  • “Non mi piace osservare la gente in piccolo. Esponendo i ritratti a grandezza naturale offro un’opportunità all’immaginazione di diventare autentica.”

 

 

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Alessandro Dalai
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