,

OTTOCENTO – L’ARTE DELL’ITALIA DA HAYEZ A SEGANTINI

OTTOCENTO – L’ARTE DELL’ITALIA DA HAYEZ A SEGANTINI

Anche quest’anno a Forlì, come da tradizione ormai consolidata, tornano le grandi esposizioni d’arte. Per l’edizione del 2019, che inaugurerà sabato 9 febbraio e proseguirà fino a domenica 16 giugno, il tema centrale sarà l’Ottocento in Italia.


La mostra ai Musei di San Domenicodi Forlì trae origine da una esposizione sul Romanticismo allestita fino al 17 marzo alle Gallerie d’Italia e al Museo Poldi Pezzoli a Milano. Dedicata alla prima metà dell’Ottocento la mostra milanese rappresenta la partenza per l’approfondimento dato nella mostra forlivese. Con la particolarità che in entrambe si propone un punto di vista nuovo che nasce proprio dalla ricerca universitaria di Fernando Mazzocca e di Francesco Leone che propongono una nuova modalità di lettura delle opere che sono state scelte per questa nuova mostra.

Francesco Hayez – Foscari

L’esposizione

Quella di Forlì sarà una mostra “eroica” perché saranno esposte tele dal grande formato raffiguranti battaglie e condottieri. Senza dimenticare le figure storiche chiave che hanno contribuito fisicamente ed intellettualmente alla causa risorgimentale.

Ma al contempo sarà una mostra “senza retorica”, perché accanto ai vincitori si potranno osservare tutte quelle figure che, nell’ombra e con silenzio, hanno contribuito altresì alla causa. Come le vedove dei combattenti, le donne intente a cucire le divise garibaldine e i soldati feriti sul campo. Non mancheranno le dure scene di vita contadina. Inserite però in idealizzati contesti naturali e non mancheranno nemmeno i momenti vivaci e mondani di una borghesia spensierata.

Odoardo Borrani: Cucitrici di camicie rosse

Il percorso espositivo

Il percorso espositivo comprende 160 opere della cui scelta è responsabile anche Gianfranco Brunelli, direttore della mostra al San Domenico.

I nomi degli artisti presenti sono già stati resi noti. Ma ci saranno opere anche di coloro che risultano ad oggi più sconosciuti, opere solitamente non esposte alle mostre. Infatti, con questa esposizione sarà possibile “leggere” l’autobiografia artistica della neonata Nazione Italiana .

Giovanni Segantini: Le due madri

Ottocento – L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini

La mostra Ottocento – L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini porrà al punto di partenza Francesco Hayez. Il pittore romantico è, infatti, uno dei protagonisti indiscussi dell’arte risorgimentale italiana. Rielaborando i canoni artistici cinquecenteschi e seicenteschi ha saputo interpretare e delineare dei nuovi modelli.

Si concluderà, invece, con Giovanni Segantini. Abile artista dal respiro europeo che, dopo essere venuto a contatto con i post-impressionisti, si fa carico di quella spinta rivoluzionaria, fino ad abbracciare l’innovazione divisionista. Portando così l’arte italiana in un contesto artistico sempre più aperto alla modernità.

Non ci saranno solo i lavori di Hayez e Segantini, ma anche i capolavori di Ciseri, Previati, Cremona, Costa, Fattori, Cammarano e diversi altri pittori e scultori del grande Ottocento italiano. E si potranno osservare anche i raffinati tocchi della pittura di Pellizza da Volpedo con dipinti come la Fiumana che, afferma Brunelli, “contiamo di avere in mostra”.

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Bruna Meloni
Meet the author / Bruna Meloni

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>