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MARCELLO MORANDINI ARTISTA, ARCHITETTO, DESIGNER

MARCELLO MORANDINI ARTISTA, ARCHITETTO, DESIGNER

Al MA*GA Marcello Morandini si racconta in un’ampia retrospettiva tra arte e design

 Dal 12 marzo al 16 luglio 2017, il Museo MA*GA di Gallarate (VA) ospita una grande mostra dedicata all’artista, designer e architetto Marcello Morandini (Mantova, 1940).
L’esposizione, curata da Marco Meneguzzo ed Emma Zanella, organizzata in collaborazione con la Fondazione Morandini, costituita nel dicembre 2016 con l’obiettivo di fondare un museo dedicato all’artista, presenta oltre 200 opere tra disegni, sculture, progetti di architettura, rendering e modelli e prodotti di design, realizzati dalla metà degli anni Sessanta a oggi, che definiscono la precisa cifra stilistica di Morandini tra arte, architettura e design, provenienti dalla Fondazione e Museo Marcello Morandini.
Il percorso espositivo, organizzato per nuclei tematici, si snoda mettendo in luce i principali momenti del suo lungo percorso creativo, dagli esordi artistici con il sostegno critico di Germano Celant, Umbro Apollonio e Gillo Dorfles all’invito a rappresentare l’arte italiana alla IX Biennale di S. Paolo in Brasile, a Bruxelles al Palais del Beaux Arts, per Europalia, a Ginevra nel 1969 con Agostino Bonalumi e Gianni Colombo.
Tra le tappe importanti del suo successo la partecipazione con una sala personale alla XXXIV Biennale d’Arte di Venezia nel 1968 e alla XLII Biennale Arte e Scienze di Venezia del 1986; l’invito a Documenta 6 di Kassel nel 1977 e a Documenta Urbana, sempre a Kassel nel 1982 con Attilio Marcolli.
Ampio spazio viene dato alla produzione di design che lo vede collaborare con molte aziende svizzere, tedesche, giapponesi e italiane: Baleri, Belux, Boller Winkler, Brendel, De Sede, Fürstenberg, Gabbianelli, Girard Perregaux, Kartell, Kowa Osaka, Lantal Textile, Longoni, Marienza, Memorabilia New York, Philip Morris, Remuzzi, Rosenthal, Sawaya & Moroni, Silent Gliss, UnacTokyo, VorWerk.
La mostra si conclude con una sezione dedicata agli ambiziosi progetti architettonici che caratterizzano la ricerca di Morandini a partire dagli anni Ottanta, alcuni di questi realizzati principalmente in Germania, Singapore e Malesia oltreché a Varese, città in cui vive dal 1946.
Quella di Marcello Morandini è una carriera lunga in cui il rigore geometrico e il minimalismo cromatico caratterizzano, com’ebbe modo di ricordare lo stesso Morandini «lavori che sono stati e sono il frutto parziale di una ricerca “calvinista”, che ha segnato nel tempo anche il mio carattere».
«Quella del MA*GA – sottolinea ancora Morandininon vuol essere una retrospettiva classica ma un’esposizione da sfogliare e leggere lentamente, non necessariamente parole ma, in questo caso, “forme” realizzate in anni diversi che qui s’incontrano per raccontare la loro semplice storia».
Per il MA*GA, l’iniziativa dedicata a Marcello Morandini rappresenta una nuova occasione di relazione con il territorio e allo stesso tempo di divulgazione del patrimonio artistico culturale che qui si è generato.

 

 

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Valerio Passera
Articoli dell'Autore / Valerio Passera