Monet
Arte,  Mostra

Monet, dal Musée Marmottan a Palazzo Reale

Monet arriva a Palazzo Reale a Milano. Il pittore impressionista in mostra con oltre 50 opere

In prestito dal Musée Marmottan di Parigi arrivano a Palazzo Reale a Milano 53 opere di Claude Monet. Sarà possibile visitare la mostra dal 18 settembre al 30 gennaio 2022. Tra le opere in mostra le famose “Ninfee” del padre dell’Impressionismo, “Passeggiata ad Argenteuil”, “Riflessi sul Tamigi” e “Le rose”, l’ultima opera realizzata dal pittore. La mostra prevede un percorso cronologico che attraverso le opere ripercorre la parabola artistica di Monet. Si tratta di opere che il Maestro aveva custodito nella sua casa di Giverny e che aveva deciso di non vendere mai. Il figlio di Claude Monet, Michel, nel 1966 aveva venduto le tele del padre al Musée Marmottan, che possiede quindi il nucleo più grande delle sue opere e che da quel momento ha cambiato nome in Musée Marmottan Monet.

Marianne Mathieu, storica dell’arte e direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi, è la curatrice della mostra. La mostra rientra nel progetto museologico ed espositivo “Musei del mondo a Palazzo Reale”, inoltre è promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Arthemisia in collaborazione con il museo parigino e l’Académie Des Beaux-Arts. Lo scopo del progetto è di fare conoscere le collezioni e la storia dei più importanti musei internazionali.

Il percorso espositivo

Monet
Claude Monet, Le rose, 1925-26, Musée Marmottan Monet, Parigi

La mostra è suddivisa in sette sezioni e vuole far meditare sul tema della riflessione della luce e dei suoi mutamenti nell’opera di Monet. Si tratta di un percorso che ci porta dentro la produzione artistica del Maestro impressionista. Dai primi lavori che raccontano il modo di dipingere en plein air e dalle opere realizzate in piccolo formato per poi arrivare ai paesaggi rurali e ai paesaggi urbani di Londra e delle città francesi. Nella sua ricerca artistica assumono particolare importanza le “Ninfee“, realizzate dal 1883 quando il pittore impressionista si trasferì a Giverny assieme alla famiglia, attratto dalla luce del posto che secondo Monet non trovava eguali in nessun’altra parte del mondo.

Le opere di Monet rappresentano diversi soggetti, che a volte si ripetono, colpiti dalla luce naturale in vari momenti della giornata o dell’anno e da diverse angolature. Gli spazi che cambiano grazie alla luce hanno da sempre affascinato il Maestro dell’Impressionismo. Nelle sue opere la pennellata è corposa, ma allo stesso tempo delicata. Il colore mescolandosi crea la sensazione di mutevolezza che l’artista vedeva nella natura.

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