Le città del futuro saranno “Smart”, digitali e interconnesse

Le città del futuro saranno “Smart”, digitali e interconnesse

Come saranno le città del futuro? Sicuramente molto diverse rispetto ad oggi. La parola chiave per lo sviluppo è “innovazione” e il risultato finale è la felicità dei cittadini. Con queste premesse si svilupperanno delle vere e proprie “Smart City”, luoghi in cui la produttività lascerà il posto alla sostenibilità.

Di questo si è parlato ieri al convegno “Le città del futuro: i sindaci ed il digitale” che si è tenuto al Teatro Franco Parenti, in cui il sindaco di Firenze Dario Nardella, il sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò e quello di Bergamo Giorgio Gori si sono incontrati per unire le idee e creare sinergie, con lo scopo di realizzare il sogno di città più efficienti.

“Noi amministratori comunali dobbiamo imparare a muoverci insieme per guadagnare tempo e risparmiare soldi quando cerchiamo di dare risposte alle città. Dobbiamo scardinare il paradosso per cui anche il digitale si sta burocratizzando”, ha spiegato il sindaco di Firenze Dario Nardella. L’architetto Stefano Boeri ha aggiunto che servono figure in grado di “trovare il punto di incontro tra le domande dei cittadini e le opportunità offerte da Comuni e imprese”.
Per questo nascerà la “Borsa italiana delle applicazioni urbane”. Verrà presentata il prossimo 24 ottobre a Firenze, in modo che le smart city abbiano una piattaforma ufficiale di raccolta e finanziamento per i progetti in cantiere. Si uniranno Comuni, imprenditori del digitale e giovani che vogliono fondare startup usando l’innovazione per diminuire il consumo di energia, gestire meglio i rifiuti, abbassare il livello del traffico.

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Alessandro Dalai
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