Onda di Hokusai
Arte,  Asta

La Grande Onda di Hokusai: record da Christie’s

La Grande Onda di Hokusai: è record per l’asta da Christie’s a New York

 

La Grande Onda di Katsushika Hokusai, partiva da una stima minima di 150.000 dollari, stabilisce un nuovo record d’asta per l’artista giapponese, raggiungendo la cifra di 1,6 milioni durante l’asta Arte giapponese e coreana e duplicando di quasi 10 volte la sua stima iniziale (+150 mila dollari).

La vendita di Christie’s in cui ha sfilato la Grande Onda ha totalizzato 9.712.250 dollari, con un tasso di sell-through dell’85% ed offerte da diversi paesi in tutto il mondo.

 

La Grande Onda di Katsushika Hokusai – record da Christie’s:

Si tratta di una xilografia in stile ukiyo-e, nota in tutto il mondo come La Grande Onda di Katsushika Hokusai.

L’opera è una delle più conosciute della Storia dell’arte giapponese: rappresenta un’onda pronta a scagliarsi su tre barche (le cosiddette oshiokuri-bune) e il Monte Fuji innevato. “Onde che sono artigli”, come definiva Van Gogh le linee increspate: un’onda anomala infatti, che non si sa se Hokusai abbia visto davvero.

 

Hokusai record
La grande Onda di Hokusai

 

La produzione di Hokusai:

Era il 1831 e Hokusai aveva 70 anni, quando come scritto sul catalogo dell’asta:

«Aveva bisogno di sostentamento finanziario e artistico sua moglie era morta e lui e sua figlia, Oi, erano stati costretti a lasciare la loro casa a causa delle abitudini squilibrate del nipote di Hokusai».

Mentre, l’artista in quei giorni scriveva: «Niente soldi, niente vestiti, appena abbastanza da mangiare». Ma il risultato è stato la serie Le trentasei vedute del Monte Fuji, di cui La Grande Onda di Kanagawa è l’immagine più conosciuta e rappresentativa.

L’opera ebbe così tanto successo che ne furono realizzate più copie, che ci permettono oggi di ammirare la grande onda nei musei di tutto il mondo. Dal Metropolitan Museum di New York al LACMA di Los Angeles, ma anche al Rijksmuseum di Amsterdam ed al Victoria and Albert Museum di Londra; così come in formato maxi a Mosca.

 

Le trentasei vedute del Monte Fuji in aste precedenti:

Nel 2002 le stampe della serie Le trentasei vedute del Monte Fuji furono messe all’asta da Sotheby’s per 1,47 milioni. Ma quel primato è superato solo oggi, dopo quasi 20 anni.

Commenta Takaaki Murakami, Head of Sale e Specialist per l’Arte giapponese e coreana:

«I risultati eccezionali e la partecipazione globale all’asta dimostrano la forza del mercato. I nostri clienti continuano a cercare opere di livello magistrale per le loro collezioni ed evidenziano un maggiore comfort nel fare offerte ed effettuare transazioni a distanza».

Dalla serie “Le trentasei vedute del Monte Fuji”:

1. Le trentasei vedute del Monte Fuji
2. Le trentasei vedute del Monte Fuji
3. Le trentasei vedute del Monte Fuji

 


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