“L’eterna musa”: in mostra le donne della porta accanto

“L’eterna musa”: in mostra le donne della porta accanto

Le antidive protagoniste in una mostra a Viareggio. “L’eterna musa. L’universo femminile tra ‘800 e ‘900” propone una suggestiva galleria di 40 donne “normali”.

“Donne donne, eterni dei..” : così si rivolge Figaro a Rosina nel Barbiere di Siviglia. La stessa cosa cantano in coro gli spasimanti dell’affascinante Anna Claveri nella Vedova Allegra. Ma le donne delle quali vi parliamo oggi, che fanno parte della mostra “L’eterna musa”, sono normali, antidive….insomma le donne della porta accanto.

Mame arte L'eterna musa: in mostra le donne della porta accanto R. Natali - Donna con pappagalli
R. Natali – Donna con pappagalli

La mostra: una galleria di tipi femminili.

 Donne normali, quindi, e comunque mai dive, se non – forse – tra le mura di casa. I quaranta ritratti esposti offrono una smagliante e cangiante galleria di personalità, ognuna a suo modo protagonista in una frazione di tempo e in un angolo di spazio. Appartenenti a diverse classi sociali, ritratte nelle diverse stagioni della vita, rimandano a chi le osserva un’immagine di profonda dignità, anche se non priva di fascino, dando vita ad uno straordinario album di famiglia.

La bella mostra è curata da Giuliano Matteucci che ci dice. “Le donne protagoniste di questa esposizione sono fiere del loro essere, perfettamente consapevoli del loro valore, ricche di una sensualità che, proprio perché non platealmente esibita, cattura sguardo e sentimento. Donne che oggi si potrebbero definire come ’realizzate’, nonostante il loro non volersi porre al centro del palcoscenico. Una galleria di antidive”.

Mame arte L'eterna musa: in mostra le donne della porta accanto L'eterna musa
” L’eterna musa “

Le opere e gli artisti

In questa parata di donne ritratte o idealizzate, nessuno dei modelli prevalenti manca all’appello. L’eterna Eva, l’angelo della famiglia o la sirena ammaliatrice, la popolana o la borghese, la lavoratrice o la padrona di casa della buona società. In queste si riconosce non solo la Musa ispiratrice, ma anche gli infiniti altri prototipi dell’immaginario culturale dell’Occidente. La purissima Maria Vergine e la peccatrice Maddalena, Lia e Marta simboleggianti la vita attiva con Rachele e Maria allegorie della vita contemplativa, la carnale Venere e la materna Giunone, Salomè la seduttrice e Circe la maga.

Opere, talvolta anche inedite, realizzate da grandi artisti come Fattori, Lega, Induno, Favretto, Casorati, Sironi e molti altri, che creano una  vera e propria galleria di tipi femminili.

Dove e quando

Al Centro Matteucci per l’Arte Moderna di Viareggio in  via G. d’Annunzio 28 fino al 3 novembre.

Vuoi ricevere Mam-e direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alla Newsletter, ti manderemo due mail al mese con il meglio del nostro Magazine e riceverai subito un regalo!

CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ!

Bruna Meloni
Articoli dell'Autore / Bruna Meloni

Rispondi

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>