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INTESA SAN PAOLO PORTA I GIOVANI ALLA SCALA

INTESA SAN PAOLO PORTA I GIOVANI ALLA SCALA

Intesa San Paolo: Scala Under30

Come da tradizione, anche quest’anno Banca Intesa San Paolo rinnova il sinolo e l’interesse che la lega al Teatro alla Scala nei confronti del sensibile argomento riguardo il rapporto tra i giovani e il teatro, inteso in tutte le sue sfaccettature. Fin dal 2005 la banca sostiene Scala Under30, il progetto che prevede spettacoli e agevolazioni per ragazzi tra i 6 e i 30 anni e in particolare porta 2000 giovani ad assistere alle due anteprime che inaugurano la Stagione d’Opera e di Balletto del Teatro. Infatti, martedì 4 Dicembre alle 18 assisteranno all’anteprima di Attila di Giuseppe Verdi in una rappresentazione riservata a loro con la medesima direzione, il medesimo cast, la medesima scenografia della tradizionale Prima del 7 dicembre. Sabato 15 Dicembre appuntamento invece con l’anteprima de Lo Schiaccianoci di Čajkovskij, che darà inizio alla stagione dedicata al Balletto.

Altro progetto interessante che abbiamo intenzione di segnalare è Vox Imago. Sempre con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione giovane rispetto al mondo dello spettacolo teatrale, quest’iniziativa consiste in pubblicazioni multimediali che attraversano la storia dell’opera lirica, prevalentemente dedicate a opere della Scala. Le oltre 14 pubblicazioni sono destinate agli insegnanti di musica e materie letterarie delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Ma diamo uno sguardo ai numeri. I docenti coinvolti arrivano a un totale di 5000, mentre gli istituti sono stimati essere più di 1000. Oltre alle scuole, sono 2800 le biblioteche che ricevono ogni anno 37000 volumi. Così facendo, Vox Imago ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Un rapporto duraturo

Il sostegno al Teatro e in particolare all’attività verso i giovani segue la traccia segnata da una delibera risalente al lontano 1902:

La Commissione Centrale di Beneficenza in Milano, amministratrice della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde delibera di accordare alla Commissione per l’esercizio del Teatro alla Scala un sussidio di L. 10.000 all’anno per 5 anni”.

Il 22 maggio 1902, giorno in cui fu deliberato tale gesto, segna quindi l’inizio di un rapporto che tuttora lega Intesa San Paolo al Teatro. Fin da allora era quindi nel pensiero comune che il sostegno al Teatro dovesse essere mosso da obiettivi educativi e didascalici, così come la necessità di sostenere il ruolo “del nostro massimo Teatro, intorno al quale si impernia tutta una compagine di interessi industriali e commerciali, indissolubilmente collegata alla prosperità economica della nostra Città”.

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Alberto Cappellaro
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