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INGRES IN MOSTRA A MILANO A MARZO

INGRES IN MOSTRA A MILANO A MARZO

Dal 12 marzo al 23 giugno 2019 i capolavori di Jean Auguste Dominique Ingres saranno in mostra a Palazzo Reale a Milano

Ingres e i maestri dell’epoca del neoclassicismo in mostra, da marzo, al Palazzo Reale di Milano.

Contrariamente a quello che si può credere il termine “neoclassicismo” nasce per descrivere in modo dispregiativo quel tipo di arte che si rifaceva all’arte classica, non copiando, ma ispirandosi. All’epoca era visto come un banale ritorno all’antico e ci volle più di un secolo per capire l’importanza etica e artistica del neoclassico.

La mostra Ingres e la vita artistica al tempo di Napoleoneintende presentare al pubblico l’artista che si è molto ispirato a Raffaello; restituendo, allo stesso tempo, alla vita artistica degli anni del 1800 la sua carica di novità. Con una particolare attenzione a Milano, che in quella riorganizzazione politica e artistica ebbe un ruolo fondamentale.

Con la mostra, Ingres svela anche la sua italianità, impronta che fa di lui una figura fondamentale della vita artistica prima, durante e dopo l’Impero. Nato nel 1780 a Montauban, Ingres dimostra presto un talento straordinario per il disegno. Dal 1797 è a Parigi nella cerchia di David. 

Le sezioni della mostra

La mostra dedicata ad Ingres e al periodo napoleonico si svilupperà in diverse sezioni:

La prima, evidenzia l’invenzione del nuovo linguaggio figurativo tra l’Ancien Regime e la Rivoluzione Francese di cui è protagonista David insieme ai suoi allievi. La sezione prende in considerazione anche gli sviluppi nel campo della ritrattistica.

In secondo luogo, una sorta di preromanticismo verrà a controbilanciare l’esaltazione del cittadino devoto ai suoi compatrioti. Girodet incarna questa svolta, precedendo Gros e Prud’hon nell’esplorazione del fantastico, del dramma e della malinconia. In questo modo, si arriva al Sogno di Ossian, opera magnifica di Ingres tra le molte presenti in questa mostra.

La retrospettiva di Ingres a Milano prende in considerazione un altro aspetto di questo periodo: lo slancio femminile nell’arte con artiste come Elisabeth Vigée Le Brun dal 1774 ritrattista ufficiale della regina Maria Antonietta.

La campagna d’Italia e Napoleone sono protagonisti delle sezioni successive, con alcuni famosi ritratti tra cui quelli di Appiani. All’altra capitale dell’Impero sono dedicate opere di Greuze; Canova; Gerard; Finelli, con alcuni disegni di Ingres. 

Nella parte finale la mostra di Ingres a Milano assume un carattere monografico ed è costituita in larga misura da opere di Ingres provenienti dal Museo di Montauban; a partire da una serie di straordinari ritratti maschili, seguiti da un nucleo di disegni e poi di ritratti femminili di Veneri e di Odalische.

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Arianna Giampietro
Articoli dell'Autore / Arianna Giampietro

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