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IMMERSIONE LIBERA NELL’ARTE AI BAGNI MISTERIOSI

IMMERSIONE LIBERA NELL’ARTE AI BAGNI MISTERIOSI

Fino al 18 maggio, nell’esclusiva location dei Bagni Misteriosi, in via Botta 18 a Milano, non perdetevi la mostra più effervescente della città

Immersione libera è il progetto di Martina Nissim, a cura di Giovanni Paolin, nella Palazzina dei Bagni misteriosi. Dodici artisti emergenti con linguaggi e sistemi artistici diversi dialogano tra loro nelle sale dei Bagni Misteriosi a Milano, dando vita ad una vera e propria immersione nell’arte contemporanea.

Tra scenografie degne della miglior pellicola di Wes Anderson e ideali artistici di spessore sorgono le opere di: Alfredo Aceto; Agreements to Zinedine; Antonello Ghezzi; Calori & Maillard; Campostabile; Giovanni Chiamenti; Alessandro Fogo; Francesco Fonassi; Valentina Furian; Raluca Andreea Hartea; Ornaghi & Prestinari; Marta Spagnoli.

La mostra non segue un unico filo conduttore, ma abbraccia un ampio ventaglio di proposte che spaziano tra linguaggi, materiali e tecniche differenti. Tutte le opere sono pensate per fondersi con gli ambienti circostanti favorendo il coinvolgimento dei visitatori. Per tutta la durata della mostra, inoltre, gli interventi site-specific dialogheranno con una serie di eventi temporanei, organizzati con la collaborazione dei curatori ospiti: Giulia CollettiCaterina MolteniTreti Galaxie.

Lo stile libero dell’arte da Immersione libera, ai Bagni misteriosi

Se quindi non doveste già esservi incuriositi, ecco quello che vi consigliamo.

Questa esposizione merita la giusta attenzione e la giusta sintonia con quello che guardate. Le installazioni di Alessandro Fogo e Agreements to Zinedine sono state realizzate magistralmente e vi lasceranno senza fiato almeno per un po’. Mantenetevi in apnea, quindi, per scendere un metro sotto terra e toccare il fondo della vasca. Al piano inferiore le video installazioni di Valentina Furian potrebbero turbarvi e lasciarvi straniati, ma non temete. Mentre risalite e vi gustate i colori accesi di Pool che si uniscono in una quadro generale con quelli dell’opera Cionco, preparatevi a riprendere fiato al piano superiore; sulla terrazza.

Qui, inaspettatamente, potrete godere di un panorama Sorrentiniano sulla piscina esterna; mentre vi fate una camminata sul tapis-roulant Technogym, facente parte dell’installazione Alla Luna, di Antonello Ghezzi. Vi lasciamo scoprire da voi il perché di un titolo così evocativo.

Nell’improbabile caso in cui queste coordinate di viaggio non vi avessero incuriosito, date un’occhiata alle foto e fateci sapere cosa ne pensate.

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Alessandro Dalai
Articoli dell'Autore / Alessandro Dalai

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