Arte: Galileo Galilei l'arte incontra la scienza a Padova
Arte,  Mostra,  Scienza

GALILEO GALILEI: A PADOVA,ARTE E SCIENZA.

DAL 18 NOVEMBRE 2017 ALL’11 MARZO 2018 PADOVA INAUGURA UNA MOSTRA PER APPROFONDIRE LA FIGURA DI GALILEO GALILEI.

Una manifestazione che intende coniugare l’arte e la scienza intorno e dentro la figura di Galileo Galilei.

Il Palazzo del Monte di Pietà di Padova ospiterà questa mostra curata da Giovanni Carlo Federico Villa. Rintracciando forse per la prima volta il ruolo di uno dei protagonisti indiscussi della storia, Galileo Galilei (1564 – 1642).

Galilei, una figura complessa, non conosciuta a fondo e questa mostra padovana intende ispezionare tutti gli ambiti a lui connessi.

Scienziato, padre fondatore del metodo sperimentale, letterato esaltato e che ha ispirato altri letterati. Musicista, artista, considerato da Panofsky uno dei maggiori critici d’arte del ‘600, imprenditore. Ma soprattutto Uomo con i suoi vizi e debolezze, barattava la sua scienza in cambio di vino e pillole medicinali.

La mostra partirà dagli acquerelli e dagli schizzi di Galilei che mostrano la sua grandissima capacità come disegnatore. Attento, accurato e minuzioso sia verso la propria arte che verso quella degli altri, un osservatore in grado di andare oltre la mera visione.

L’ispirazione galileiana

Fonte d’ispirazione per molti fu il trattato del 1610 di Galileo “Sidereus Nuncius” redatto quando riuscì a mettere a punto il suo cannocchiale. Grazie a quest’ultimo fu in grado di rivoluzionare la teoria tolemaica e aristotelica. Approfondì gli studi sulla Luna asserendo che non era liscia come si credeva ed ebbe modo di osservare la Via Lattea descrivendola come un ammasso di corpi celesti.

I suoi studi, la sua scienza, le sue osservazioni furono riprese nei primi Anni del ‘600 da artisti come Artemisia Gentileschi, l’Empoli, Stefano Della Bella e molti altri. Tutti i suoi contemporanei facevano riferimento ai sui studi per realizzare cieli stellati, visioni celesti e nature morte.

Ogni Secolo lo ha omaggiato a suo modo, l’800 fu il secolo dei monumenti a lui dedicati come Pisa, Roma, la Loggia degli Uffizi a Firenze per giungere alla trentaseiesima statua dei grandi padovani in Prato della Valle.

Una mostra che vuole abbracciare il mito e la contemporaneità perché saranno presenti anche opere di Previati, BallaAnish Kapoor e molte altre.

Sette secoli di arte, di scienza, di tecnologia e di agiografia per inquadrare storicamente e umanamente Galileo Galilei. In una città come Padova che ha visto l’indiscusso genio presente per 18 anni. L’Università degli Studi di Padova affiancherà la mostra con un programma ricco di eventi per omaggiare il suo Maestro più importante.

Palazzo del Monte di Pietà Padova: come arrivare

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