FOTOGRAFIA EUROPEA, SULLE STRADE DELLA VIA EMILIA

FOTOGRAFIA EUROPEA, SULLE STRADE DELLA VIA EMILIA

 

La via Emilia. Strade, viaggi e confini, questo il titolo scelto per l’undicesima edizione di Fotografia Europea. Il festival curato da Diane Dufour, Elio Grazioli e Walter Guadagnini si svolgerà a Reggio Emilia dal 6 al 10 luglio, con mostre, eventi e conferenze attorno alla grande arteria romana che va “dal fiume al mare” per approdare alle vie del mondo e ai confini della società odierna.


L’ispirazione arriva da Esplorazioni sulla Via Emilia del 1986, l’opera collettiva curata da Luigi Ghirri, a cui parteciparono scrittori e fotografi per raccontare il “volto di un paese reale”. Un momento significativo per la fotografia contemporanea oggi nuovamente in scena ai Chiostri di San Pietro, luogo centrale del festival, con opere di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Mimmo Jodice, Guido Guidi e molti altri per riportare in vita il clima culturale dell’epoca. Nello stesso spazio si svolgerà la mostra Exile con ventiquattro fotografi provenienti dall’agenzia Magnum, immagini di reportage di Robert Capa, Paolo Pellegrin, Philip Jones Griffiths, solo per citarne alcuni, il cui il tema dell’esilio è visto come una direzione senza ritorno, un luogo estraneo alla propria tradizione e alla propria cultura.

Non mancherà l’attenzione per il libro, con un’esposizione che raccoglie testi legati all’esplorazione e alla conoscenza del territorio, che utilizzano la stessa stesura narrativa cara alle scoperte e i viaggi del XIX e XX secolo.

Per la prima volta in Italia, inoltre, Walker Evans, fra i più grandi autori del Novecento, sarà celebrato con due grandi mostre: Anonymous e Italia. Nella prima verrà presentato il lavoro foto-redazionale di Evans, lui che per i magazine americani ha sempre avuto la possibilità di scegliere il tema, curare l’impaginazione e scrivere i testi, dando spazio ai “suoi” anonimi cittadini e alla vita quotidiana priva di ogni romanticismo. Nella seconda, saranno invece esposte cinquanta fotografie fra le sue più famose, provenienti da collezioni private e pubbliche che furono da ispirazione ad altri artisti.

Ancora, in occasione del Festival, la Collezione Maramotti ospiterà sia il progetto di Claudia Losi How do I imagine being there?, una cronaca di viaggio nata dal reale attraversamento delle isole di S.ta Kilda e So near, so far di Paolo Simonazzi.

 

 

Fotografia Europea
Dal 6 maggio al 10 luglio
Sedi Varie, Reggio Emilia

 

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Alessandro Dalai
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