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Arte

#FoodPeople e notte bianca al Museo della Scienza e della Tecnologia

#FoodPeople, ovvero come il cibo ha cambiato la nostra vita. Questa mostra, che inaugurerà domani sera al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, sarà divisa in tre sezioni. Eccole: “Sul campo”, “Dentro l’industria” e “Cibo del futuro” per interrogarsi sulle prospettive legate al tema del cibo.
L’alimentazione e i cambiamenti negli usi, nei consumi e nella conservazione, sono affrontati da un punto di vista tecnologico. Ora ci sembra scontato aprire il frigorifero e prendere ciò che vi abbiamo messo. Ma quando e come avvenne la scoperta della conservazione del cibo attraverso il freddo?

Parola al curatore di #FoodPeople

Il curatore Luca Iozzia dice: “Forse meno vitali della scoperta del fuoco, ma importanti scoperte tecnologiche ci hanno guidato nell’allestimento di #FoodPeople. Contributi apparentemente minori come la regolazione della fiamma in cucina, l’invenzione dei piatti precotti, la conservazione in scatola, le scoperte scientifiche in agricoltura. Partiamo dal quotidiano e con un viaggio a ritroso invitiamo a leggere in trasparenza quel che avviene nell’industria, per arrivare al campo, alla terra da cui tutto partì”.
Per questo una postazione di gioco aiuterà i visitatori più piccoli a capire come possono far crescere la loro piantina, darle l’acqua, difenderla dalla grandine e dai parassiti.

In occasione dell’opening la notte bianca del museo permetterà ai visitatori di entrare gratuitamente dalle 18 alle 23, con la possibilità di visitare tutto il museo.

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