Arte,  Mostra

Firenze riparte dalla videoarte con Resisting the Trouble

Firenze riparte dalla video arte: da domani 4 maggio riapre Manifattura Tabacchi con Resisting the Trouble – Moving Images in Time of Crisis

Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis, a cura di Leonardo Bigazzi, apre domani 4 maggio alla Manifattura Tabacchi Firenze. Dopo vari rinvii dovuti all’emergenza sanitaria, domani l’esposizione all’ex fabbrica di sigari, oggi al centro di un importante progetto di rigenerazione urbana, potrà iniziare e sarà visitabile fino al 4 di giugno.

Prodotta e organizzata da Lo schermo dell’arte con NAM – Not A Museum, il programma d’arte
contemporanea di Manifattura Tabacchi, la mostra inaugura una collaborazione tra le due istituzioni che
proseguirà anche con la 14a edizione del Festival (dal 10 al 14 novembre 2021).

La mostra presenta dodici opere, tra film, video e installazioni, che riflettono su alcune delle
questioni più urgenti generate dall’attuale crisi mondiale, proponendo visioni alternative per
ripensare il presente e immaginare il futuro.

manifattura tabacchi
ph. Niccolò Vonci / Alessandro Fibbi

Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis: riparte la stagione culturale a Firenze

Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis riunisce le opere dei dodici artisti under
35 selezionati attraverso un bando internazionale e partecipanti alla IX edizione di VISIO. European Programme on Artists’ Moving Images. Questo è un progetto promosso e realizzato dallo Schermo dell’arte Film Festival, a cui ad oggi hanno partecipato oltre 100 artisti.

In questo senso la mostra Resisting the Trouble si inserisce nel percorso di ricerca dello Schermo dell’arte sulla pratica artistica degli artisti under 35. Tale percorso era iniziato con le cinque mostre precedenti organizzate a Palazzo Strozzi (2019 e 2015), Le Murate PAC (2018), Palazzo Medici Riccardi (2017), Cinema La Compagnia (2016).

Gli artisti selezioni sono:

  • Jonas Brinker (1989, Germania),
  • Claudia Claremi (1987, Cuba/Spagna),
  • Helen Anna Flanagan (1988, Inghilterra/Irlanda),
  • Valentina Furian (1989, Italia),
  • Megan-Leigh Heilig (1993, Sud Africa/Germania),
  • Marcin Liminowicz (1992, Polonia/Olanda),
  • Edson Luli (1989, Albania/Italia),
  • Olena Newkryta (1990, Ucraina/Austria),
  • Ghita Skali (1992, Marocco/Olanda),
  • Peter Spanjer (1994, Nigeria Germania/Inghilterra),
  • Emilia Tapprest (1992, Finlandia-Francia/Olanda),
  • Tora Wallander (1991, Svezia).

La parola al curatore di Resisting the Trouble, Leonardo Bigazzi

Durante il lockdown le immagini in movimento, più di ogni altro medium artistico, hanno dimostrato di avere la capacità intrinseca di superare i limiti dello spazio espositivo, sfruttando le tecnologie a nostra disposizione.” Quindi Bigazzi si è chiesto: “In questo contesto di incertezza e precarietà, può l’arte rappresentare uno strumento di resistenza all’alienazione e all’isolamento a cui siamo sottoposti? Come si può evitare un futuro distopico in cui le relazioni fisiche rischiano di essere interamente delegate alla dimensione digitale? In che modo possiamo recuperare una funzione attiva nel processo di cambiamento e incentrarlo sul valore della diversità, del rispetto e della solidarietà?”.

La mostra si vuole interrogare quindi sulla possibilità di immaginare modelli inclusivi di coesistenza in grado di scardinare le strutture di potere esistenti e di superare canoni e stereotipi consolidati legati alla competizione e alla prevaricazione tra esseri viventi.

Valentina Furian: l’artista italiana in Manifattura Tabacchi

Valentina Furian è l’artista italiana under35 selezionata dal programma VISIO per esporre in Resisting the Trouble alla Manifattura Tabacchi Firenze: porta la sua opera 55, una videoinstallazione a due canali.

firenze resisting the trouble
55, 2019, 1’53’’. Video installazione a due canali. Photo Courtesy dell’artista

Attraverso una rappresentazione onirica e fortemente allegorica, 55 riflette sullo stato di crisi della relazione tra esseri umani e animali. La videoinstallazione presenta un cane, simbolo di fedeltà e della capacità dell’uomo di addomesticare la natura, abbaiare verso una casa in fiamme. Da questa immagine si capisce come la dimensione domestica non sia più il luogo di rifugio e protezione trasmettendoci uno stato di profonda inquietudine. Il sonoro della videoinstallazione, articolato in otto canali audio, unisce il crepitio dell’incendio e i latrati del cane a suoni ambientali tipicamente notturni. Le immagini sono trasmesse in loop, dando l’illusione di trovarsi di fronte a un fuoco e ad uno stato di emergenza perpetuo.

Orari e luogo della mostra

Resisting the Trouble – Moving Images in Times of Crisis, a cura di Leonardo Bigazzi, sarà visitabile dal 4 maggio al 4 giugno 2021 in Manifattura Tabacchi Firenze.

La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 18:00-21:00, mentre sabato, domenica e festivi dalle 14:00 alle 21:00. Viste le misure misure adottate dal governo italiano in materia di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19, l’accesso sarà permesso solo su prenotazione. L’ingresso, gratuito per tutti, andrà quindi prenotato con 24 ore di anticipo sul sito manifatturatabacchi.eventbrite.it.

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