Divine e avanguardie. Le donne nell'arte russa a Palazzo Reale di Milano
Arte,  Mostra

Divine e avanguardie. Le donne nell’arte russa a Palazzo Reale di Milano

Sono le donne – sante, zarine, artiste o semplici contadine – le protagoniste assolute della mostra “Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa”,  dal 28 ottobre a Palazzo Reale di Milano.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e CMS Cultura,  la mostra propone ai visitatori una selezione di opere provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo lungo un percorso allestito nelle sale di Palazzo Reale. Da domani fino al 5 aprile 2021.

In un percorso curioso, complesso e interessante, la mostra “Divine e Avanguardie “presenta la storia della Russia e delle sue donne attraverso una selezione di circa 100 capolavori. Molti dei quali esposti in Italia per la prima volta.   Da Kandinskij a Chagall, da Malevich fino a Natal’ja Gončarova, incontriamo donne rappresentate e donne artiste che rappresentano il mondo dal loro punto di vista.

 

Divine e avanguardie. Le donne nell'arte russa a Palazzo Reale di Milano
La mostra “Divine e Avanguardie “presenta la storia della Russia e delle sue donne attraverso una selezione di circa 100 capolavori.

 

Filippo Del Corno presenta la Mostra

“Palazzo Reale prosegue la collaborazione con i più importanti musei del mondo con una grande mostra che si inserisce a pieno titolo nel palinsesto ‘I Talenti delle Donne’, rappresentando l’universo femminile sia come soggetto delle opere, in grado di raccontare la storia e la vita del popolo russo; sia come autore, portatore di uno sguardo capace di rappresentare la propria contemporaneità, privata e socialeafferma l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Un percorso originale e affascinante che accompagna il visitatore lungo secoli di storia tagliando epoche e stili molto differenti, grazie a una selezione dei capolavori del Museo di San Pietroburgo scelta direttamente dai curatori del museo”.

 

Divine e avanguardie. Le donne nell'arte russa a Palazzo Reale di Milano
“MADRI – La dimensione dell’amore”

 

“Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa” 

II percorso espositivo  “Divine e Avanguardie” a Palazzo Reale ripercorre l’evoluzione della tradizione e della cultura russa attraverso la rappresentazione dell’universo femminile. La mostra, infatti,  attraverso un’idea dell’arte russa dal XIV al XX secolo, racconta il ruolo fondamentale delle donne in questo Paese, la loro bellezza, il loro contributo alla storia dell’arte e alla modernità, il loro ruolo nella battaglia per l’emancipazione e il riconoscimento dei diritti.

La donna e il suo ruolo nella società con sante e madonne, imperatrici, contadine e operaie, intellettuali e madri ritratte dai grandi maestri: Il’ja Repin, Boris Kustodiev e Filipp Maljavin, il suprematista Kazimir Malevich e i maestri degli anni Dieci e Venti del Novecento, Aleksandr Dejneka, Kuzma Petrov-Vodkin, autore del ritratto della poetessa Anna Achmatova, solo per citarne alcuni.

 

Divine e avanguardie. Le donne nell'arte russa a Palazzo Reale di Milano
Da Kandinskji a Chagall, da Malevich fino a Natal’ja Gončarova, incontriamo donne rappresentate e donne artiste che rappresentano il mondo dal loro punto di vista.

 

La mostra è suddivisa in due parti

 La prima, articolata in 7 sezioni, è dedicata allo sguardo degli artisti sulle donne e raccoglie quindi opere in cui le donne sono il soggetto della rappresentazione. Le 7 sezioni:

“IL CIELO – La Vergine e le sante”

“IL TRONO – Zarine di tutte le Russie”

“LA TERRA – L’orizzonte delle contadine”

“VERSO L’INDIPENDENZA – Donne e società”

“LA FAMIGLIA – Rituali e convenzioni”

“MADRI – La dimensione dell’amore”

“IL CORPO – Femminilità svelata”

Mentre la seconda parte, dedicata alle artiste dell’Avanguardia russa, propone lo sguardo delle donne sulla complessa ma vitale realtà che le circonda nei primi tre decenni del Novecento. Nella sezione  “LE ARTISTE – Realismo e amazzoni dell’avanguardia”si trovano le grandi artiste attive nei primi trent’anni del Novecento. Le cosiddette “amazzoni dell’avanguardia russa”, come Natalia Goncharova, Ljubov Popova, Aleksandra Ekster e altre ancora.

 

Una mostra da non perdere!

 

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PEGGY GUGGENHEIM TRA CANI E GONDOLE PRIVATE  

e consulta la voce Marc Chagall nel Dizionario dell’Arte

 

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