Controversa mostra al Museum Ludwig di Colonia sull’avanguardia russa (falsi compresi)

Controversa mostra al Museum Ludwig di Colonia sull’avanguardia russa (falsi compresi)

Dopo lunghi tabù, sempre più musei si aprono a una gestione trasparente delle opere non autentiche e allo scambio di conoscenze. Con una mostra  sull’avanguardia russa, il Museum Ludwig affronta la questione dell’autenticità della sua collezione.

Grazie a Peter e Irene Ludwig, l’avanguardia russa costituisce un fulcro della collezione del museo – insieme alla Pop Art e a Picasso. Comprende 600 opere del periodo tra il 1905 e il 1930, tra cui circa 100 dipinti.

Controversa mostra al Museum Ludwig di Colonia sull'avanguardia russa (falsi compresi)
Con una mostra  sull’avanguardia russa, il Museum Ludwig affronta la questione dell’autenticità della sua collezione.

 

Il Museo Ludwig

Deve il suo nome alla figura del grande collezionista Peter Ludwig, recentemente scomparso. Con svariate donazioni, Ludwig ha contribuito in maniera determinante alla fisionomia e alla statura della collezione permanente.

La caratteristica facciata e l’insolito profilo del tetto segnalano già dall’esterno che il Museum Ludwig è unico nel suo genere. Il museo è ospitato in un grande edificio affacciato sul Reno, all’ombra del Duomo. Denominato “Neubau”, l’edificio è stato progettato dagli architetti Peter Busmann e Godfrid Haberer e inaugurato nel 1986.

Considerato una mecca dell’arte postmoderna, in realtà offre una panoramica di tutte le principali correnti artistiche del XX secolo. Potrete ammirare numerose opere riconducibili alla pop art americana, come Brillo Boxes di Andy Warhol, una ricca collezione di quadri di Picasso e molti lavori di Sigmar Polke. Gli appassionati di espressionismo tedesco troveranno pane per i loro denti, così come gli amanti dell’avanguardia russa, qui rappresentata da artisti come Kazimir Malevič e Ljubov Popova.

E proprio su questa collezione si basa la controversa mostra della quale vi parliamo oggi.

 

Controversa mostra al Museum Ludwig di Colonia sull'avanguardia russa (falsi compresi)
Parte dell’allestimento con l’opera «Costume per Erode», erroneamente attribuita ad Alexandra Exter (1882–1949), che invece realizzò l’originale «Costume per Salomè (Erode)», riprodotta sulla destra

 

La mostra

Per vari motivi, opere di dubbia paternità trovarono ripetutamente la loro strada in collezioni private e istituzionali. Le opere di artisti dell’avanguardia russa, più di altre,  sono state oggetto di questa manipolazione, ad esempio a causa della loro ricezione ritardata dopo lo stalinismo.

Ma anche oggi, nei musei sono esposti lavori di quest’epoca che si sono rivelati non autentici.  Ecco il motivo per il quale il Museo Ludwig sta esaminando sistematicamente le sue collezioni di dipinti con l’aiuto di scienziati internazionali. Questa ricerca fornisce un contributo importante al discorso internazionale sull’avanguardia russa. 

La mostra presenta i primi risultati. Accanto a opere certificate autentiche di artisti come Kazimir Malevich, Liubov Popova, Alexander Rodchenko e Natalia Goncharova, troviamo dipinti dei quali la precedente attribuzione viene ora respinta dagli stessi ricercatori del museo.

Sulla base di 27 opere di o precedentemente attribuite a Lyubov Popova, Kliment Redko, Nikolai Suetin, Nina Kogan, El Lissitzky e altri artisti, la mostra presenta metodi artistici storici e tecnologici che rendono riconoscibili la grafia artistica o le attribuzioni errate. Oltre alle immagini della collezione, sono esposti alcuni prestiti selezionati da Thyssen Bornemisza di Madrid e dal MOMus di Salonicco, che ospita la famosa collezione Costakis.

Grazie a questi prestiti, tutte le opere originali e discutibili possono essere visualizzate in un confronto diretto con i loro modelli.

Controversa mostra al Museum Ludwig di Colonia sull'avanguardia russa (falsi compresi)
Grazie a Peter e Irene Ludwig, l’avanguardia russa costituisce un fulcro della collezione del museo – insieme alla Pop Art e a Picasso.

 

Dove e quando

Al Museum Ludwig: Heinrich-Böll-Platz, 50667 Köln, Germania

Fino al 3 gennaio 2021 dalle 10.00 alle 18.00

Biglietti: Intero 11 euro, ridotto 7,50 euro. Acquistabili online sul sito del Museo.

 

Leggi anche: A BREVE LA RIAPERTURA DELLA TATE MODERN CON LA GRANDE MOSTRA DI ANDY WARHOL

e consulta le voci Thyssen-Bornemisza, Popova, Ljubov e Rodchenko Aleksandr nel Dizionario dell’Arte.

 

 

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Bruna Meloni
Articoli dell'Autore / Bruna Meloni

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