COMUNISMO VS MELVILLE BEDNARSKI A CRACOVIA, LA MOSTRA DA VISITARE NEL WEEKEND

COMUNISMO VS MELVILLE BEDNARSKI A CRACOVIA, LA MOSTRA DA VISITARE NEL WEEKEND

ANCORA POCHI GIORNI PER VISITARE KARL MARX VS MOBY DICK: AN ANALYSIS OF FORM AND DEMOLITION OF IDEAS AL MOCAK

Comunismo vs Melville Bednarski a Cracovia,li porta nella sua mostra al Mocak di Cracovia. La città polacca ospita fino al 24 marzo 2019 Krzysztof M. Bednarski, uno degli artisti dell’est Europa più interessanti degli ultimi anni. Anche grazie a curatori di tutto rispetto come Achille Bonito Oliva, Maria Anna Potocka e Martyna Sobczyk. Il trio concepisce Karl Marx vs Moby Dick: an analysis of form and demolition of ideas, un percorso che parte dai ricordi privati dello scultore per poi concludersi in concetti più ampi e di riflessione.

Del resto un lavoro artistico necessita di due preziosi elementi per riuscire a inserirsi nelle gallerie, nei musei e, soprattutto nelle menti del pubblico: estetica e funzione sociale. Perché senza questi, infatti, l’Arte non sarebbe tale, ma un semplice passatempo. 

Comunismo vs. Melville: Moby DIck secondo Bednarski
Comunismo vs Melville: Krzysztof M. Bednarski, Moby Dick – Maska, 2006. Courtesy K. M. Bednarski

COMUNISMO VS MELVILLE, MOBY DICK E MARX ICONA POP: TRA UN OMAGGIO A BRANCUSI E IRONIA SUL COMUNISMO

Nato a Cracovia nel 1953, l’artista polacco introduce il percorso espositivo con la figura di Moby Dick, titolo e tra i protagonisti del romanzo di Herman Melville, pubblicato per la prima volta nel 1851. Bednarski interpreta la sua personale idea di balena e la consegna sotto la forma di scultura in bronzo. Come spiegano dal museo, la sezione dedicata al personaggio – la prima a cui viene sottoposto l’occhio dello spettatore – «si riferisce a un aneddoto personale nella vita dell’artista: il ritrovamento di una barca sulle rive del fiume Vistola a Varsavia. Quel momento si rivela essere una sorta di epifania, tale da spingere l’artista a costruire un percorso scultoreo, a prima vista minimale e, successivamente, articolato all’infinito in tagli, distorsioni, aperture, frammenti, ricostruzioni.» Proprio come avviene per Brancusi, il cui vissuto artistico vuole essere celebrato dall’artista.

Comunismo vs. Melville: una scultura di Marx realizzata da Bednarski
Comunismo vs. Melville: Krysztof M. Bednarski, Marks-Profeta, 2010. Courtesty K.M. Bednarski

Krzysztof M. Bednarski spinge agli estremi il concetto estetico della figura di Karl Marx. Perché il filosofo è sempre rappresentato tutto d’un pezzo, spesso dal busto in su. I lavori del polacco distruggono l’immagine iconica e la demoliscono. Il risultato è duplice: Bednarski rende Marx un’icona pop. Inoltre dà un punto di vista particolare su quella che è la storia del Comunismo e del suo principale esponente, Marx. Senza schierarsi, infatti, l’autore in mostra al Mocack di Cracovia riflette sui principi contrastanti della dottrina socio-economica, nata come la conosciamo oggi nell’Ottocento. Ed è così che si chiude il percorso che narra il rapporto tra Comunismo vs Melville per Bednarski.

en.mocak.pl

Perché Brancusi viene preso come riferimento da molti artisti contemporanei come fa Bednarski, il quali mettono a confronto icone tipo il Comunismo vs Melville? Visitate la pagina a lui dedicata sul Dizionario Arte di Mam-e, per scoprirlo.

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Ilaria Introzzi
Articoli dell'Autore / Ilaria Introzzi

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