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Arte,  Libri

Borgo Sud: recensione del libro di Donatella Di Pietrantonio

Recensione di Borgo Sud di Donatella Di Pietrantonio, libro candidato al Premio Strega 2021

premio strega

Borgo Sud è il nuovo libro di Donatella Di Pietrantonio, per essere precisi il suo quarto. Il libro, edito da Einaudi, è uno dei candidati alla 75esima edizione del Premio Strega. La scrittrice è nominata con questo libro al Premio Strega 2021, proposta dalla scrittrice Nadia Fusini.

Recensione del libro Borgo Sud

Il libro della Di Pietrantonio è un’opera di letteratura contemporanea molto agile e snella. Nonostante la storia sia colma di scene e sentimenti impegnativi la lettura risulta semplice, le frasi quasi si rincorrono. Il libro si legge tutto d’un fiato, non solo perché la scrittura è molto scorrevole ma anche perché, leggendolo, si impara a voler bene ai personaggi. E si riesce a volere bene a questi personaggi perché sono imperfetti, come tutti noi.

La trama

Donatella Di Pietrantonio in questo libro parla di legami, di abbandoni, di fini e di nuovi inizi. Ciò che pervade la storia è il legame fortissimo ma insieme autonomo tra due sorelle. La contrapposizione tra le due, diversissime nel modo di essere e per come le loro vite si siano allontanate, è chiarissima fin dalla prima pagina. Le due sorelle però sono legate indissolubilmente dal mondo e dal modo in cui sono cresciute, con i genitori molto legati alla loro casa e alle tradizioni.

Accanto alle due sorelle e al loro legame ci sono poi gli uomini di questa storia. I due compagni delle protagoniste, che pur essendo anch’essi diversissimi tra loro hanno in comune il destino delle storie d’amore con le due. Sono storie d’amore che risultano essere accessorie alla storia, messe volontariamente in secondo piano, ma che in realtà aiutano molto il lettore a capire le due donne. Entrambe si ritroveranno parte di storie fallimentari che segneranno, in modi diversi ma paralleli, le loro vite.

Borgo Sud è il seguito naturale del precedente libro della Di Pietrantonio L’Arminuta. Ma allo stesso tempo è un libro a sé stante. Il passato raccontato nel primo romanzo infatti irrompe nella storia in una serie di flashback quasi violenti, che permettono però al lettore di capire la storia e le origini della protagonista, lasciata volontariamente senza nome.

La scrittrice

donatella di pietrantonio
La scrittrice del libro Borgo Sud, Donatella Di Pietrantonio

Donatella Di Pietrantonio vive in Abruzzo, a Penne, e qui esercita la professione di dentista pediatrico. Il suo primo romanzo è stato Mia madre è un fiume, edito nel 2011 da Elliot e con cui ha vinto il Premio Tropea. Per Einaudi ha poi pubblicato Bella mia, con cui ha partecipato al Premio Strega 2014 e con cui ha vinto il Premio Brancati. Con L’Arminuta (Einaudi, 2017), infine, ha vinto diversi premi, tra cui il Premio Campiello, il Premio Napoli e il Premio Alassio.

“Adriana porta sempre uno scompiglio vitale, impudente, ma soprattutto una spinta risoluta a guardare in faccia la verità. Anche quella più scomoda, o troppo amara.”

Noi di Mam-e.it consigliamo vivamente la lettura di questo libro perché la penna di questa scrittrice permette di immedesimarsi in dinamiche familiari non lontane dalla realtà di tutti. E riesce a farlo con grande dimestichezza e agilità.

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